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LA MISURA

Sparatoria a Vibo Valentia, convalidato il fermo del 55enne: resta in carcere – VIDEO

Secondo gli investigatori avrebbe esploso otto colpi ad altezza d’uomo contro il 61enne. Il gip ha disposto la custodia cautelare

Pubblicato il: 03/09/2026 – 13:05
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VIBO VALENTIA Il gip ha convalidato il fermo del 55enne Antonio Manco gravemente indiziato del tentato omicidio 61enne Gabriele Ionadi, ferito a colpi di pistola a Vibo Valentia. Nei suoi confronti è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere. Il fermo era stato eseguito dalla Polizia di Stato lo scorso 31 agosto, su provvedimento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia. L’uomo è indagato per tentato omicidio e detenzione e porto illegale di arma da sparo.

Gli otto colpi esplosi ad altezza d’uomo

Le indagini della Squadra Mobile hanno ricostruito quanto sarebbe avvenuto il 28 agosto. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, il 55enne avrebbe atteso che la vittima uscisse dalla propria abitazione e salisse a bordo dell’auto, per poi avvicinarsi al veicolo a volto scoperto ed esplodere otto colpi di arma da fuoco ad altezza d’uomo. Il 61enne sarebbe riuscito a scendere immediatamente dall’auto e a trovare riparo inizialmente dietro il mezzo, tentando poi di allontanarsi. L’aggressore, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe continuato a sparare nella sua direzione. Alcuni proiettili avrebbero raggiunto anche altre automobili parcheggiate nella zona. La vittima, trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Jazzolino, aveva riportato ferite al piede destro e alla coscia sinistra, oltre a diverse fratture alle dita.

La possibile matrice ritorsiva

Gli approfondimenti della Squadra Mobile, coordinati dalla Procura di Vibo Valentia, avrebbero inoltre consentito di delineare una possibile matrice ritorsiva dell’agguato, sulla quale sono ancora in corso accertamenti. Secondo quanto riferito dalla Polizia, alcuni familiari del 55enne erano stati coinvolti in precedenza in una lite per futili motivi proprio con l’uomo successivamente raggiunto dai colpi di pistola. Dopo la sparatoria il presunto autore si sarebbe reso irreperibile. Le ricerche sono andate avanti per oltre tre giorni, fino a quando gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti a rintracciarlo nei pressi dello stesso veicolo che, secondo gli inquirenti, sarebbe stato utilizzato in occasione dell’agguato e per la successiva fuga. Condotto nella casa circondariale di Vibo Valentia, l’uomo è stato quindi sottoposto al giudizio di convalida. Il gip ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere.

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