Suppletive a Reggio, Conte frena: «Un fatto territoriale, non un test nazionale»
Ci sarà anche un candidato in quota Vannacci, sarà soprattutto un test per il centrodestra». E sul campo progressista «Non parlate di primarie, lavoriamo al programma»
CERISANO «Le suppletive a Reggio Calabria rappresentano un test territoriale». Giuseppe Conte, presidente del M5S, arriva a Cerisano dove nel pomeriggio di oggi parteciperà a un talk sul Mezzogiorno organizzato dal campo progressista. L’ex premier, prima di toccare i temi regionali e locali, non risparmia una frecciata a Giorgia Meloni. «Si appresta ad autocelebrare i suoi quattro anni di governo, ma questa è un’aggravante: non ha fatto nulla per gli italiani. L’inflazione è aumentata tantissimo, così come la spesa alimentare, le buste paga sono sempre più leggere. La pressione fiscale è aumentata: questo è il governo delle tasse». Su Vannacci, il giudizio è netto. «I suoi numeri preoccupano più il centrodestra. A me preoccupa un partito che sta crescendo con chiari richiami a ideologie fasciste, un partito che sta crescendo anche cercando di aizzare la popolazione e ci interroga sui fallimenti di Meloni».
Non parlate di primarie
Conte glissa sulle primarie nel campo progressista. «Stiamo mettendo a punto il programma, abbiamo fatto un grande percorso noi del Movimento 5 Stelle e a breve faremo una sintesi con l’evento Nova. Ma non dite che ci stiamo interrogando sulle primarie o che stiamo a discutere solo di leadership». E sul campo largo: «È una misura quantitativa di estensione del campo progressista. C’è un programma coerente, solido e alternativo a chi ci sta governando, che ha impoverito i ceti medi, ha impoverito le famiglie e le imprese».
Le suppletive a Reggio Calabria
Passando ai temi regionali, l’attualità porta dritti alle suppletive a Reggio. Che per Conte rappresentano «un fatto specifico, limitato a Reggio. C’è anche un candidato in quota Vannacci e sarà un test soprattutto per il centrodestra. Per quanto mi riguarda, sapete come la penso e l’ho sempre detto: quando ci sono degli appuntamenti elettorali che sono molto specifici e territoriali non ne trarrei mai un’indicazione generale a livello nazionale. Credo che sia sbagliato proprio come impostazione».
Le amministrative a Cosenza
Tra un anno la città di Cosenza tornerà al voto. Sull’organizzazione dei Cinque Stelle sul territorio bruzio e sulla possibilità di un candidato espressione del Movimento, Conte preferisce non affrettare i tempi. «Anna Laura Orrico è una persona capacissima, la nostra coordinatrice regionale, e ha tutta la nostra stima. Però in questo momento non mi vedrete mai porre come condizione un nostro candidato in nessun luogo, non l’abbiamo mai fatto». (f.benincasa@corrierecal.it)
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