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Scuola, inizio confermato per il 15 settembre. Micheli: «Ma ogni istituto può anticipare o rinviare»

L’assessora Micheli fa il punto sul nuovo anno scolastico e sulle temperature: «Serve un intervento più complesso»

Pubblicato il: 07/09/2026 – 14:13
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CATANZARO Avvio dell’anno scolastico dal 15 settembre in Calabria, con la possibilità per i singoli istituti di anticipare o posticipare l’inizio delle lezioni nell’ambito della propria autonomia. A fare il punto è stata l’assessora regionale all’Istruzione, Sport e Politiche per i giovani, Eulalia Micheli, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della presentazione di SuperScienceMe alla Cittadella regionale di Catanzaro. «Abbiamo sia scuole che anticipano sia scuole che, per decisioni legate anche a feste patronali, rinviano e quindi questo rientra nell’autonomia di tutti gli istituti scolastici», ha detto Micheli. L’assessora si è soffermata anche sul tema delle temperature e delle condizioni degli edifici scolastici. «Il problema strutturale, che è poi quello fondamentale rispetto a quelle che sono le condizioni climatiche ormai degli ultimi anni, è un problema che va affrontato in maniera più complessa», ha affermato. Una questione che, secondo Micheli, richiede il coinvolgimento di tutti gli enti competenti, dai Comuni alla Città metropolitana e alle Province. «È un tema che sicuramente ha la nostra attenzione e che va affrontato in maniera più strutturale. Rimane l’autonomia scolastica delle istituzioni che già hanno optato per varie possibilità». Un tema questo già affrontato da Micheli nei giorni scorsi. Un messaggio agli studenti in vista del ritorno sui banchi è arrivato dalla direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria, Loredana Giannicola. «Ai miei ragazzi e alle mie ragazze dico di essere caparbi, determinati e voler dare una realizzazione ai propri sogni e, perché no, sperare di potersi formare, fare esperienza anche fuori ma tornare in Calabria». «Qui è la loro terra – ha concluso Giannicola – e qui possono dare il massimo della loro competenza e della loro capacità, che nasce soprattutto dal lavoro per la propria terra».

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