Emergenza affitti a Rende, l’incontro in comune e la proposta di Rossella Gallo
L’amministrazione ha previsto delle premialità per gli interventi edilizi favore dei giovani
RENDE Il sindaco di Rende Sandro Principe unitamente al vice sindaco ed assessore all’Urbanistica Fabio Liparoti e all’assessore al bilancio Federico Jorio ha convocato per mercoledì 9 settembre alle ore 11 presso la Casa Municipale le associazioni di inquilini e proprietari al fine di favorire accordi equilibrati tra le parti. L’incontro, che sarà presieduto dal sindaco, assume particolare importanza in quanto consente di affrontare il tema delle locazioni e dell’ accesso all’abitazione. L’amministrazione ha previsto delle premialità per gli interventi edilizi favore dei giovani.
Emergenza affitti a Rende, parla Rossella Gallo
«In occasione dell’incontro in Municipio tra l’Amministrazione comunale e le associazioni dei proprietari e degli inquilini per affrontare il tema del caro affitti a Rende, torna al centro del dibattito la posizione del gruppo Movimento 5 Stelle – Sinistra per Rende». La capogruppo Rossella Gallo, che già nel luglio 2025 aveva depositato un’apposita interrogazione a risposta scritta senza mai ricevere riscontro, richiama la necessità di adottare risposte concrete di fronte a una situazione sempre più insostenibile per gli studenti universitari e per le famiglie. «Il mercato immobiliare rendese si trova ad affrontare criticità profonde, caratterizzate da canoni in costante aumento, un ricorso sistematico a contratti transitori o a canone libero, la richiesta di garanzie reddituali ai genitori e una diffusa presenza di locazioni irregolari o sotto-registrate. In un contesto sociale ed economico appesantito dall’inflazione, dai rincari energetici e dall’aumento delle spese condominiali, per la rappresentante pentastellata è indispensabile che le istituzioni locali assumano un ruolo attivo nel calmierare i prezzi e nel garantire trasparenza e tutele all’interno del settore abitativo». Il perno della proposta formulata da Rossella Gallo risiede nella stipula e nell’aggiornamento di un nuovo Accordo Territoriale per i contratti di locazione a canone concordato con una sensibile riduzione dei parametri a mq e quindi dell’importo mensile. Il precedente accordo comunale, infatti, siglato nel febbraio 2019 con il coinvolgimento dell’Università della Calabria e delle organizzazioni sindacali e di categoria, non è più adeguato alla grave crisi economica che viviamo. La città è rimasta, così, priva di uno strumento in grado di offrire risposte immediate: il canone concordato permette infatti agli inquilini di beneficiare di affitti inferiori rispetto a quelli del mercato libero, garantendo al contempo ai proprietari rilevanti agevolazioni fiscali, tra cui l’aliquota ridotta della cedolare secca e uno sconto sulle imposte comunali quali IMU e TARI fino a prevedere aliquote quasi azzerate per l’IMU. «Tornando al confronto in Comune, annunciato dalla maggioranza, la capogruppo del Movimento 5 Stelle – Sinistra per Rende sollecita l’Amministrazione a non limitarsi a semplici consultazioni informali, ma a definire una strategia operativa strutturata. Tra le priorità indicate figurano l’istituzione di un tavolo permanente con le associazioni degli inquilini, della proprietà edilizia, l’Unical e le rappresentanze studentesche, l’attivazione di uno sportello comunale di consulenza abitativa in convenzione con le associazioni studentesche ed i sindacati inquilini, l’adozione dei modelli contrattuali standardizzati e l’avvio di strumenti di controllo per contrastare l’evasione fiscale e le locazioni non registrate, quali la non validità dei contratti che non siano stati asseverati da un sindacato inquilini».
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
