Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 18:12
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

Trasporti

Cgil Calabria, la riforma del Tpl ha rischi di incostituzionalità

Lo affermano il segretario generale Gianfranco Trotta, e il segretario generale Filt Cgil Calabria, Salvatore Larocca

Pubblicato il: 12/09/2026 – 18:05
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

CATANZARO La proposta di Legge numero 103/XIII della Regione Calabria, più che una riforma del trasporto pubblico locale ci sembra un accentramento con rischi di incostituzionalità”. Lo affermano il segretario generale Cgil Calabria, Gianfranco Trotta, e il segretario generale Filt Cgil Calabria, Salvatore Larocca, secondo i quali la proposta di legge non adegua la Regione al diritto europeo e nazionale. “Crea un’unica agenzia regionale che accentra tutto, azzerando il ruolo di Comuni e Province”, dichiarano i due segretari che identificano tre “vizi gravi”. Per i sindacalisti viene “ignorata l’Europa in quanto il Tpl (Trasporto pubblico locale) è un servizio di interesse economico generale”. “È incostituzionale – sostengono Cgil e Filt – perché cancella i Piani di bacino provinciali e i Piani urbani del traffico dei Comuni, violando gli artt. 117 e 118 della Costituzione su autonomia e sussidiarietà. Lo stesso vizio già bocciato dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 163/2021. Avere i Comuni soci di minoranza non basta. Sbaglia sui soldi in quanto i costi della nuova agenzia non possono gravare sul Fondo nazionale trasporti, che è vincolato ai servizi. E non si può parlare di livelli ottimali senza aver definito i Livelli adeguati di servizio“. Il sindacato si dice “favorevole all’agenzia unica, ma come strumento di coordinamento Regione – Enti locali, non come comando verticistico”. “Noi crediamo – affermano Trotta e Larocca – che ci siano ancora le condizioni per migliorare il testo, alcune modifiche sono state recepite nelle audizioni in commissione Trasporti, ma non basta: serve una riscrittura che tenga conto di queste problematiche di fondamentale importanza per il futuro del Tpl, dei lavoratori coinvolti e soprattutto dei cittadini calabresi”.


Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x