Reggio si stringe attorno alla Madonna della Consolazione, Morrone: «Popolo è camminare insieme nella diversità»
Una marea di fedeli ha accompagnato la discesa della Vara fino al Duomo. In Piazza della Consegna il monito dell’Arcivescovo
REGGIO CALABRIA Una marea di fedeli ha riempito le strade di Reggio Calabria per la discesa della Madonna della Consolazione. Questa mattina, alle 8 in punto, l’imponente Vara da dodici quintali ha lasciato l’Eremo diretta verso il Duomo, portata a spalla dai portatori dopo la prima messa del mattino.
Alle 9.30 in Piazza della Consegna il tradizionale passaggio dell’Effigie dai Frati Cappuccini all’Arcivescovo metropolita Fortunato Morrone.


Prendendo la parola davanti alla piazza gremita, monsignor Morrone ha trasformato il momento liturgico in una forte sollecitazione alla coesione sociale della città. «Se siamo qui è bello essere intorno a Maria, un movimento di popolo», ha dichiarato l’Arcivescovo. «Una parola impegnativa, perché popolo significa che siamo diversi, ma nella diversità tutti insieme camminiamo. Indipendentemente dai colori e dagli sguardi, quando rischiamo di lasciarci cadere le braccia di fronte alle difficoltà della nostra esistenza, dobbiamo sapere che Dio è già all’opera, ma sta a noi dire: “Sì Signore, io ci sono”». Morrone ha poi richiamato l’attenzione sulle fragilità del territorio, ricordando che la cura della comunità deve partire da chi non ha voce: «Maria, piccola tra i piccoli, ci ricorda che Dio si prende cura di tutti i suoi figli, specialmente di chi subisce situazioni difficili e di chi è invisibile. A lei chiediamo la luce per camminare insieme». (redazione@corrierecal.it)
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