Lamezia, il sindaco Murone ridisegna la Giunta: una nuova assessora e nuove deleghe – I NOMI
Entra Rachele Vanessa Gatto con Urbanistica e Mobilità. Cambiano le competenze di Cardamone, Paradiso, Pirelli, Nardo, Spinelli e Gianturco
LAMEZIA TERME Un nuovo ingresso in Giunta e una redistribuzione che tocca alcune delle deleghe più pesanti dell’amministrazione comunale. Mario Murone, sindaco di Lamezia, ridisegna l’esecutivo: Rachele Vanessa Gatto – come già scritto – entra nella squadra di governo con Urbanistica, Mobilità urbana, Programmazione strategica e programmi complessi, mentre cambiano anche le competenze affidate agli assessori già in carica. Il sindaco interviene di fatto sull’equilibrio complessivo della Giunta, spostando e accorpando deleghe tra Cardamone, Paradiso, Pirelli, Nardo, Spinelli e Gianturco.
L’ingresso di Gatto
La novità principale è rappresentata dall’ingresso di Rachele Vanessa Gatto, alla quale viene affidato un pacchetto di competenze particolarmente significativo: Urbanistica, Mobilità urbana, Programmazione strategica e programmi complessi. È quindi proprio uno dei settori centrali della macchina amministrativa a passare nelle mani della nuova componente dell’esecutivo. La scelta consente a Murone di completare la squadra dopo l’uscita di Amicarelli, ma nello stesso tempo innesca una redistribuzione più ampia delle competenze.
Cardamone prende Ambiente e Opere pubbliche
Cambia, seppur di poco, anche il perimetro delle deleghe affidate da Murone al vicesindaco Michelangelo Cardamone. Nel nuovo schema, infatti, risultano affidati a lui Cooperazione internazionale e Internazionalizzazione, Ambiente e Sicurezza ambientale, Opere pubbliche e Manutenzione ordinaria e straordinaria. A tutti gli effetti no degli spostamenti più rilevanti del riassetto della Giunta Murone.
Paradiso, dalle Attività produttive allo Spettacolo
E poi si amplia anche il pacchetto affidato a Tranquillo Paradiso, il quale avrà ora i Rapporti con il Consiglio, Sistemi informativi e transizione al Digitale, Attività produttive, Agricoltura, Spettacolo e promozione del territorio. Un accorpamento che mette insieme il rapporto politico con l’assemblea comunale, l’innovazione digitale e una serie di competenze direttamente legate al tessuto economico e alla promozione della città.
Nardo, Bilancio e Personale
Per Maria Teresa Nardo, invece, restano Bilancio, Tributi, Programmazione finanziaria e Controllo analogo. A queste competenze si aggiunge il Personale, come risulta dalla correzione riportata sul documento. Proprio il Personale era inizialmente indicato accanto al nome di Salvatore Pirelli, ma nel prospetto viene cancellato e trasferito a Nardo. Pirelli mantiene invece lo Sport, al quale viene aggiunta la competenza sugli Impianti sportivi.
Spinelli e Gianturco
Ad Annalisa Spinelli vengono affidati Cultura, Turismo, Politiche giovanili, Pari opportunità, Pubblica istruzione, Comunicazione istituzionale, Musei e Biblioteche e Qualità della vita. Si amplia anche il pacchetto di Gennaro Gianturco, che oltre alle Politiche sociali e abitative avrà Randagismo, Riqualificazione delle periferie e Servizi cimiteriali.
Le deleghe che restano a Murone
Il sindaco mantiene direttamente Protezione civile, Affari legali, Partecipate, Decoro urbano, Verde pubblico e parchi, Patrimonio e beni confiscati. Il quadro che emerge è dunque quello di un vero riassetto politico-amministrativo, non limitato all’ingresso di una nuova assessora. Murone completa la Giunta ma, contemporaneamente, ridisegna la distribuzione delle competenze, intervenendo su settori strategici come Urbanistica, Opere pubbliche, Ambiente, Personale, Attività produttive e Politiche sociali. (g.curcio@corrierecal.it)
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