Serie B, addio allo 0-0: quattro giornate senza pareggi a reti bianche. Non accadeva dal 1955
La Lega B fotografa un campionato più intenso e offensivo: 2,67 gol e 27,6 tiri di media nelle prime tre giornate. Cresce anche il tempo effettivo di gioco
ROMA Il pareggio senza reti sembra diventato un oggetto raro nel calcio italiano. Dopo le prime quattro giornate della Serie BKT 2026/2027, infatti, il campionato cadetto non ha ancora registrato uno 0-0. E lo stesso dato riguarda la Serie A: dopo 360 minuti di torneo, nei due principali campionati italiani non è arrivata neppure una partita conclusa senza gol. L’ultimo precedente in cui la Serie B era partita senza pareggi a reti bianche per le prime quattro giornate, risale addirittura alla stagione 1955/56, l’epoca del boom economico e di un calcio d’altri tempi.
Un avvio che racconta una Serie B diversa rispetto alle ultime stagioni, caratterizzata da più reti, più conclusioni e soprattutto da un aumento significativo del tempo effettivamente giocato. La Lega B, attraverso i dati elaborati da Opta, ha evidenziato già dopo le prime tre giornate un campionato dai ritmi particolarmente elevati: 2,67 gol e 27,6 tiri di media per partita, entrambi valori superiori a quelli delle precedenti quattro stagioni.
Il dato forse più significativo riguarda però il tempo effettivo. Nelle prime tre giornate la Serie B ha raggiunto una media di 56 minuti e 46 secondi di gioco reale, contro i 52’04” della stagione precedente, i 52’13” del 2024/25, i 53’29” del 2023/24 e i 50’54” del 2022/23. Un aumento che significa, in sostanza, più minuti giocati e meno spazio per le interruzioni.
Anche altri indicatori confermano la tendenza. I falli sono scesi a 26,4 per gara, rispetto ai 29,9 della passata stagione, mentre le ammonizioni sono diminuite a 3,90 di media e le espulsioni a 0,17. La percentuale di pareggi, inoltre, si è fermata al 20%, oltre dieci punti in meno rispetto alla media delle quattro stagioni precedenti.
L’assenza di 0-0 non è comunque una novità assoluta limitata alle prime quattro giornate. La stessa Lega B aveva sottolineato come, dopo le prime due giornate, la Serie B non avesse registrato neppure un pareggio senza reti: per trovare una partenza analoga bisognava risalire alla stagione 2012/13. Dopo due turni erano già stati segnati 53 gol, con una media di 2,65 a partita.
La tendenza, dunque, sembra quella di un campionato più aperto e meno condizionato dalla gestione del risultato. E i numeri delle prime giornate restituiscono una Serie B nella quale si segna di più, si tira maggiormente verso la porta e si gioca più a lungo: una combinazione che sta contribuendo a rendere il torneo più spettacolare e imprevedibile.
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