Dallo sport all’arteterapia, Straface incontra i ragazzi del centro “Il Dono” a Jonadi: «Qui inclusione vera e progetti di vita» – FOTO
L’assessore, accolta dalla presidente dell’associazione Marenza Farfaglia, ha visitato la struttura che ospita persone adulte con disabilità: «Una realtà importante»
VIBO VALENTIA «Oggi per me è stata una giornata ricca di emozioni in un presidio importante non solo per Vibo Valentia, ma per tutta la Calabria». Così Pasqualina Straface, assessore regionale all’Inclusione sociale, Sussidiarietà, Welfare e Pari opportunità, che questa mattina ha incontrato i ragazzi del centro diurno per persone adulte con disabilità dell’associazione “Il dono” a Jonadi, nel Vibonese. Nel corso della visita, accompagnata dal presidente della Commissione sanità e politiche sociali Angelo Brutto e dal consigliere regionale Vito Pitaro, l’assessore ha potuto assistere alle varie attività portate avanti dai ragazzi: dal tennis tavolo all’arteterapia, passando per l’attività artigianale e di cucina. Ad accogliere l’assessore è stata la presidente dell’associazione Marenza Farfaglia, insieme ad alcuni sindaci del territorio: il primo cittadino di Jonadi Fabio Signoretta, di San Gregorio d’Ippona Pasquale Farfaglia, di Spilinga Enzo Marasco.



«Emozionata e soddisfatta, è una realtà importante»
«È una realtà importante, devo veramente fare i complimenti all’associazione e all’equipe multidisciplinare che opera in questa struttura» ha detto a margine Straface, citando i progetti della Regione, ai quali ha aderito anche il centro jonadese, come «SuperAbilities, lo sport come strumento di inclusione e di autonomia». Tra i ragazzi ospiti, infatti, anche un giovane campione di tennis tavolo. «Questa è una struttura guidata con competenza e con professionalità al cui interno troviamo di tutto: percorsi di autonomia, di inclusione sociale, di contrasto alla povertà. Oggi la riforma delle persone con disabilità va proprio nella direzione di costruire non soltanto un sistema di assistenza sanitaria, ma un’inclusione vera». Per questo, «da assessore regionale sono emozionata e soddisfatta che in Calabria ci siano realtà importanti come questa».



«Mettiamo al centro la persona»
Gli obiettivi fissati dalla Regione, continua Straface, sono chiari: «Noi stiamo cambiando un paradigma, stiamo costruendo un sistema del Welfare legato ai diritti delle persone con disabilità, mettendo al centro la persona tramite progetti di vita che tengano conto del contesto familiare, relazionale, del sistema scolastico e dell’inserimento socio-lavorativo». Straface rivendica quanto fatto fin qui: «Abbiamo costruito accordi interistituzionali tra ambiti territoriali e Asp, abbiamo approvato linee guida per il funzionamento dei punti unici d’accesso e dell’Uvm, l’unità di valutazione multidimensionale». Ma, soprattutto, sono «tante le risorse destinate agli ambiti territoriali, per Vibo Valentia parliamo di oltre un milione di euro».

La struttura potrebbe ospitare altri ragazzi
La struttura, spiega la presidente Farfaglia, ospita al momento 27 ragazzi, il massimo secondo l’autorizzazione prevista. Ma potrebbe ospitarne anche di più: «Questi si sono saturati subito, ma noi abbiamo la possibilità di ricevere e dare spazio anche ad altri. Per questo chiediamo sostegno per poter ingrandire la realtà attuale e per iniziare le attività lavorative con i ragazzi». Tra i progetti in programma proprio garantire un lavoro ad ognuno, che magari potrebbe arrivare grazie ad una “friggitoria”. «Abbiamo chiesto un finanziamento per aprire una friggitoria così da poter far lavorare i ragazzi soprattutto nel periodo estivo, ad esempio con le sagre». Anche perché – garantisce Farfaglia – «loro sono tutti in grado di svolgere attività lavorative, chiaramente in base alle loro attitudini, ma in questi due anni ognuno è riuscito a tirare fuori la propria capacità. C’è chi svolge attività di cucito, chi di cucina, chi tramite l’arteterapia realizza ceramiche che verranno messe in commercio». Richieste di sostegno e supporto che, risponde Farfaglia, sono state fatte presente all’assessore Straface e all’onorevole Brutto: «Con grande soddisfazione e piacere posso dire che abbiamo avuto la disponibilità massima e avremo presto un incontro in Regione per cercare di risolvere queste problematiche. È importante per tutto il territorio vibonese dare la possibilità ad altri ragazzi di iniziare queste attività». (m.russo@corrierecal.it)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
