Zambrone, “blitz” politico contro L’Andolina. Si dimettono sei consiglieri, decade anche da Presidente della Provincia
Tre consiglieri di maggioranza e tre di minoranza avrebbero presentato le dimissioni. La caduta dell’amministrazione avrebbe effetti anche su Palazzo ex Enel
ZAMBRONE Terremoto politico a Zambrone, dove sei consiglieri comunali avrebbero sfiduciato il sindaco Corrado L’Andolina. Il primo cittadino, di conseguenza, decadrebbe così anche da Presidente della Provincia. Un vero e proprio “blitz” arrivato nel pomeriggio con tre consiglieri di maggioranza e tre d’opposizione che avrebbero depositato le proprie dimissioni, di fatto sancendo la fine dell’amministrazione L’Andolina. Tra di loro, anche il presidente del consiglio comunale Marcello Giannini, colui che con un “dietrofront” salvò il sindaco lo scorso anno, quando dopo le dimissioni in massa del Consiglio provinciale ci fu un tentativo di farlo decadere a Zambrone. In quel caso, Giannini decise di restare fedele al suo sindaco salvando anche la guida di Palazzo ex Enel. Oggi, però, la virata definitiva che ha portato alla caduta dell’amministrazione. Il terremoto politico a Zambrone scuote anche la Provincia di Vibo Valentia. L’Andolina, non essendo più sindaco, decadrebbe infatti anche da presidente di Palazzo ex Enel: il suo mandato sarebbe dovuto scadere a gennaio 2027, poi prolungato con la norma sull’allineamento dei mandati. Ora il colpo di scena che scuote la politica vibonese. (ma.ru.)
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