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Cosenza, morte di Mohamed Bessioud. La nuova difesa chiede accertamenti tecnici urgenti e la verifica medico-legale

La nuova difesa ha chiesto lo svolgimento di una serie di accertamenti tecnici urgenti sulla dinamica della precipitazione

Pubblicato il: 02/10/2026 – 12:42
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COSENZA Nei giorni scorsi l’avvocato Chiara Penna, è intervenuta nel procedimento penale relativo alla morte di Mohamed Amin Bessioud, assumendo la difesa della madre, persona offesa Nabila Jabri.
La nuova difesa ha ritenuto prioritario chiedere l’immediato svolgimento di una serie di accertamenti tecnici urgenti sulla dinamica della precipitazione, considerata la necessità di documentare e preservare ogni elemento materiale ancora presente sul luogo dell’evento.

Gli accertamenti urgenti sulla precipitazione

È stato richiesto alla Procura della Repubblica di Cosenza di procedere, con la massima urgenza, a un accurato sopralluogo tecnico sul balcone dal quale si è verificata la precipitazione, con particolare riferimento alla pavimentazione, al parapetto e alla relativa balaustra.

In particolare, la difesa ha chiesto di verificare e documentare l’eventuale presenza di:

  • danneggiamenti o alterazioni del manufatto;
  • deformazioni della balaustra o di sue parti;
  • abrasioni, graffi, strofinamenti o segni di trascinamento;
  • segni di urto, pressione o contatto;
  • impronte o altre tracce riconducibili a un possibile contatto;
  • residui, frammenti o altri reperti potenzialmente collegabili all’evento;
  • qualsiasi ulteriore elemento materiale utile alla ricostruzione della dinamica.

È stato inoltre richiesto di procedere a rilievi fotografici completi e sistematici, rilievi metrici e, ove possibile, a una restituzione tridimensionale dello stato dei luoghi mediante laser scanner 3D, acquisendo con precisione quote, altezze, distanze e geometrie del balcone e della balaustra. La difesa ha chiesto altresì di individuare e documentare con precisione il punto di caduta e il punto di rinvenimento del corpo, rilevando le relative distanze e coordinate rispetto al fabbricato e al balcone, nonché ogni altro elemento utile alla successiva ricostruzione geometrica della traiettoria. È stata inoltre richiesta l’acquisizione e l’analisi di tutti i filmati disponibili, comprese eventuali registrazioni provenienti da impianti di videosorveglianza pubblici o privati, al fine di verificare ogni informazione utile alla ricostruzione dell’evento.
La difesa ha chiesto, dove tecnicamente possibile, di procedere anche mediante analisi fotogrammetrica delle immagini e ricostruzione tridimensionale della scena, nonché alla simulazione e verifica delle possibili traiettorie della precipitazione. Dovrà essere verificata, sulla base dei dati oggettivamente acquisiti, la compatibilità delle diverse ipotesi di caduta con la conformazione del balcone, l’altezza e la geometria della balaustra, la posizione del corpo, il punto di caduta, le distanze dal fabbricato e gli eventuali segni rilevati sul manufatto. L’obiettivo è quello di consentire una ricostruzione della dinamica fondata su elementi tecnici, misurabili e scientificamente verificabili, evitando che la ricostruzione dell’accaduto possa basarsi esclusivamente su valutazioni ipotetiche. La nuova difesa ha inoltre proceduto alla nomina di un medico-legale di parte, ritenendo necessario svolgere specifici accertamenti sulle condizioni sanitarie di Mohamed Amin Bessioud, sul ricovero seguito alla precipitazione e sulle circostanze del successivo decesso. A tal fine è stata richiesta alla Procura l’acquisizione integrale della documentazione sanitaria, comprendente la documentazione relativa allo stato di salute nei mesi precedenti l’evento, agli eventuali precedenti e trattamenti sanitari, al soccorso prestato dopo la precipitazione, al ricovero ospedaliero, agli esami diagnostici e strumentali effettuati, alle terapie praticate e al successivo decesso.
La documentazione sarà sottoposta all’esame del medico-legale nominato dalla persona offesa, affinché possano essere svolti tutti gli accertamenti di competenza e valutati, sulla base dei dati clinici disponibili, gli aspetti medico-legali rilevanti ai fini della ricostruzione dell’evento. In ultimo, la difesa ha chiesto alla Procura di valutare l’opportunità di delegare le ulteriori attività investigative a un diverso organo di polizia giudiziaria, nell’ambito dei poteri di direzione delle indagini riconosciuti al Pubblico Ministero. La richiesta viene formulata nell’attuale procedimento, iscritto contro ignoti. La richiesta tiene esclusivamente conto della circostanza oggettiva che i due militari dell’Arma dei Carabinieri presenti al momento della precipitazione appartengono al medesimo Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri cui fanno capo le attività investigative attualmente in corso.
Per tale ragione, la difesa ha chiesto che venga valutata l’opportunità, nell’interesse della massima autonomia, trasparenza e serenità degli accertamenti, di affidare le ulteriori attività investigative a un diverso organo di polizia giudiziaria. Le richieste formulate dalla nuova difesa sono dunque finalizzate a garantire che ogni elemento utile alla ricostruzione della morte di Mohamed Amin Bessioud venga tempestivamente acquisito, preservato e sottoposto ad accertamenti tecnici e medico-legali rigorosi, completi e scientificamente verificabili, senza anticipare alcuna conclusione sulla dinamica dell’evento. (f.b.)


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