«Traguardo politico e finanziario di grande rilievo, frutto di attenzione e rigore contabile»
Pietropaolo commenta l’ok al rendiconto e all’assestamento
REGGIO CALABRIA «Siamo soddisfatti del lavoro svolto»: così Filippo Pietropaolo, Presidente della Commissione Bilancio, Programmazione Economica, Affari dell’Unione Europea e Relazioni con l’estero, commenta la seduta del Consiglio regionale. L’approvazione del Rendiconto 2025, integrata dalle valutazioni della Commissione di Vigilanza e dal parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti certifica la definitiva stabilizzazione della governance economica regionale. «Il giudizio di parifica della magistratura contabile – chiarisce Pietropaolo – premia i grandi passi avanti compiuti nella programmazione, nel monitoraggio della spesa e nella gestione trasparente delle risorse. Per il secondo anno consecutivo registriamo un risultato di amministrazione straordinario, con una quota disponibile positiva che supera i 307 milioni di euro. A questo si affianca una capacità di riscossione senza precedenti, che nel 2025 ha oltrepassato la soglia dei 7,2 miliardi di euro garantendo piena copertura a tutti gli impegni assunti, e un utile economico di circa 408 milioni di euro in sensibile crescita rispetto all’esercizio precedente, che consolida ulteriormente il patrimonio netto della Regione». «Un risultato che ci mette nelle condizioni di varare per il 2026 una manovra da oltre 122,5 milioni di euro, in grado di trasformare l’efficienza dei conti regionali in investimenti diretti e servizi per i cittadini calabresi, come previsto dall’Assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per gli anni 2026-2028”», continua Pietropaolo. La manovra in entrata individua le risorse impiegate dall’applicazione della quota disponibile del risultato di amministrazione 2025: quasi 105 milioni di euro degli oltre 122 previsti. «Per la prima volta dopo anni di vincoli, la Regione Calabria si trova nelle condizioni di disporre di oltre cento milioni di euro di avanzo libero ed effettivamente utilizzabile», sottolinea il Presidente Pietropaolo. «È un traguardo politico e finanziario di grande rilievo, frutto di un’attenzione e un rigore contabile che oggi ci permette di restituire valore reale alla nostra terra senza intaccare gli equilibri di bilancio. Valore che traduciamo in investimenti, opere pubbliche e maggiori servizi che vanno dalla sanità all’innovazione, dalle emergenze alla mitigazione del rischio idrogeologico. E poi ancora agricoltura, enti locali e cultura. Nello specifico, le risorse liberate saranno destinate al rafforzamento delle strutture sanitarie regionali con fondi dedicati a telecardiologia, sicurezza informatica, edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico. Sul versante delle emergenze – vedi il passaggio del ciclone Harry -, questa legge assicura sostegno diretto alle comunità colpite e risorse dedicate alla messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico. Abbiamo previsto contributi per il patrimonio bibliotecario, misure a sostegno del comparto agricolo e delle filiere produttive, oltre a interventi infrastrutturali diffusi sui comuni calabresi. Approvato anche l’emendamento presentato dai Presidenti Occhiuto e Cirillo contro il caro carburante», ha dettagliato il Presidente Pietropaolo, che ha voluto anche sottolineare la massima attenzione prestata alla sostenibilità finanziaria. «Non ci siamo limitati a un semplice aggiornamento tecnico delle cifre, ma abbiamo dato un’impronta politica chiara: convertire il buon governo contabile in opere concrete, migliorando i servizi fondamentali e dando risposte concrete ai bisogni e alle richieste provenienti dalle nostre comunità», ha concluso Pietropaolo.
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