Maltempo in Sicilia, esondano due torrenti a Lipari
Notte di paura alle Eolie. Undici famiglie sfollate nel Trapanese
Una notte di nubifragi, esondazioni e allagamenti in Sicilia, dove l’ondata di maltempo che sta interessando il Mezzogiorno continua a provocare danni e disagi. La situazione più delicata delle ultime ore si registra a Lipari, nelle isole Eolie, dove due torrenti sono esondati e decine di abitazioni sono state invase dall’acqua. Nel Trapanese, intanto, si aggrava il bilancio delle conseguenze delle violente trombe d’aria che venerdì hanno investito Marsala e Petrosino: undici famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni, alcune delle quali risultano inagibili o distrutte.
Lipari, due torrenti esondati e case allagate
È stata una notte particolarmente difficile per gli abitanti di Lipari, investita da un violento temporale che ha raggiunto la massima intensità tra l’una e l’1:40. Le precipitazioni hanno provocato l’esondazione dei torrenti Ponte e Valle, con acqua, fango e detriti che si sono riversati lungo le strade, raggiungendo anche le spiagge e il mare. Decine le abitazioni allagate, mentre numerose carreggiate sono state ricoperte dal fango, anche nelle zone centrali dell’isola. Particolarmente critica la situazione nella zona portuale di Sottomonastero, dove alcune automobili sono rimaste impantanate nell’area del sottobanchinamento. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco durante la notte, anche per prestare soccorso agli automobilisti rimasti in difficoltà. Le precipitazioni sono proseguite con intensità anche nella mattinata di sabato, in particolare tra le 7 e le 8:30, aggravando una situazione già compromessa dalle piogge delle ore precedenti. È ancora in corso la ricognizione dei danni provocati dal nubifragio.
Marsala e Petrosino, undici famiglie sfollate
Nel frattempo, nel Trapanese, si cominciano a delineare le conseguenze delle due violente trombe marine che venerdì hanno investito Marsala, Petrosino e le aree circostanti. Il bilancio aggiornato parla di undici famiglie sfollate, costrette a trascorrere la notte fuori dalle proprie abitazioni. A Marsala sono tre i nuclei familiari, per complessive sette persone, che non hanno potuto fare rientro nelle proprie case perché inagibili o distrutte. Il Comune ha provveduto a sistemare una famiglia di tre persone in una struttura alberghiera, mentre gli altri due nuclei hanno trovato ospitalità presso parenti e amici. Ancora più numerose le famiglie sfollate a Petrosino, dove il passaggio della tromba d’aria ha provocato danni rilevanti ad abitazioni e strutture. Secondo quanto confermato dal sindaco Giacomo Anastasi, sono otto i nuclei familiari costretti a lasciare le proprie case: quattro hanno trovato sistemazione in un albergo grazie all’intervento del Comune, mentre gli altri sono ospitati da familiari.
La scuola danneggiata e l’emergenza maltempo
La violenza delle trombe d’aria che hanno investito il Trapanese aveva già provocato venerdì ingenti danni a edifici, automobili, coltivazioni e infrastrutture. Particolarmente grave quanto accaduto all’istituto scolastico Alcide De Gasperi di Marsala, nel plesso di contrada Terrenove, investito dalla furia del vento mentre erano presenti centinaia di bambini. L’edificio ha riportato danni rilevanti e diversi alunni sono rimasti lievemente feriti. Le raffiche hanno inoltre scoperchiato tetti, abbattuto pali della rete elettrica e ribaltato automobili, rendendo necessari numerosi interventi dei vigili del fuoco. La Regione Siciliana ha annunciato lo stanziamento di prime risorse per fronteggiare l’emergenza e sostenere gli interventi urgenti.
