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Giornata mondiale della salute mentale

Salute mentale, in Calabria oltre 22mila accessi al pronto soccorso. Più pazienti della media nazionale

I dati ministeriali del 2024, pubblicati nell’aprile 2026, fotografano una domanda di assistenza elevata e carenze nei servizi. Al via il nuovo progetto regionale con 48 psicologi

Pubblicato il: 10/10/2026 – 14:47
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Oltre 22mila accessi al pronto soccorso per motivi psichiatrici in un anno, una percentuale di utenti assistiti dai servizi di salute mentale superiore alla media nazionale e una rete territoriale che continua a mostrare importanti carenze. È il quadro che emerge in Calabria in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che si celebra oggi, sabato 10 ottobre, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione, dell’assistenza e del benessere psicologico. Secondo il Rapporto sulla salute mentale 2024 del Ministero della Salute, pubblicato nell’aprile 2026, in Calabria sono stati registrati 22.714 accessi ai pronto soccorso per motivi psichiatrici, oltre il 38% dei quali classificati come sindromi d’ansia e reazioni acute allo stress. Un altro indicatore riguarda i pazienti presi in carico dai servizi specialistici: in Calabria il tasso raggiunge 191,4 utenti ogni 10mila abitanti adulti, contro una media nazionale di 171,9. Ancora più marcata la differenza per i nuovi utenti, con 106,4 ogni 10mila abitanti rispetto ai 55,4 registrati a livello nazionale.

Le carenze nei servizi e il nuovo progetto regionale

A fronte di una domanda di assistenza significativa, restano le difficoltà del sistema territoriale. Secondo un’analisi diffusa dall’associazione Progetto Gedeone, la Calabria dispone di circa 40 operatori dei Dipartimenti di salute mentale ogni 100mila abitanti, contro una media italiana di 66,2. Particolarmente ridotta anche la disponibilità di strutture semiresidenziali e centri diurni, fondamentali nei percorsi di riabilitazione e inclusione sociale. In questo contesto si inserisce «Parliamone Insieme», il nuovo servizio pubblico di supporto psicologico gratuito promosso dalla Regione Calabria, con un investimento di 1,6 milioni di euro e il coinvolgimento di 48 psicologi, di cui 34 nelle Case della Comunità e 14 dedicati all’assistenza digitale attiva 24 ore su 24. Il servizio, avviato il primo ottobre, nella fase iniziale è rivolto ai residenti calabresi tra i 18 e i 30 anni e offre ascolto e orientamento senza necessità di prescrizione medica o pagamento del ticket. La sfida resta quella di trasformare gli interventi di primo ascolto in percorsi continuativi di cura, sostegno e inclusione, soprattutto nei territori dove l’accesso ai servizi specialistici risulta più difficile.

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