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la svolta

Dopo 20 anni torna l’isola pedonale a Catanzaro. Il capoluogo della Calabria (finalmente) al passo con il resto d’Italia

E’ diventata realtà la pedonalizzazione di un tratto di Corso Mazzini. Fiorita: «Non è una rivoluzione, ma è un regalo alla città»

Pubblicato il: 11/10/2026 – 20:27
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CATANZARO Una svolta, sicuramente. Dopo 20 anni dall’ultima sperimentazione, è diventata realtà la pedonalizzazione di un tratto di Corso Mazzini, il corso principale del capoluogo. Il via libera ufficiale dell’isola pedonale è stato ieri mattina, questa sera l’inaugurazione per così dire istituzionale. Si tratta di una delle idee “bandiera” del programma elettorale del sindaco Nicola Fiorita nel 2022 e che ora è partita al termine di un lungo confronto soprattutto con i commercianti e gli operatori economici del centro di Catanzaro. L’isola perdonale comunque non copre tutto Corso Mazzini ma un tratto che va dal palazzo della Camera di Commercio alla sede della Questura. Ma è comunque una svolta, anche se contestata, purtroppo, a conferma del fatto che Catanzaro – finora una delle pochissime città senza un’area pedonale in tutt’Italia e forse in tutt’Europa – ha smarrito da tempo una certa sensibilità ai temi della sostenibilità e della modernità. Ma stavolta l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita ha tirato dritto, anche se questo francamente non cancella il ritardo nella concretizzazione della pedonalizzazione.

L’intervento del sindaco

A dare lo start il sindaco Fiorita, che non ha voluto enfatizzare la situazione ma ha rivendicato la bontà della scelta: «Vorrei riportare tutto a una dimensione di normalità, perché – afferma il sindaco – abbiamo pedonalizzato 300 metri di corso, in fin dei conti non è un atto rivoluzionario. Se viene percepito così è perché c’erano sia un’esigenza forte, sia una forte resistenza nell’offrire a Catanzaro un piccolo spazio pedonale, come avviene in tutte le città d’Europa. Era un punto del programma che avevamo sempre promesso di realizzare e che riteniamo un valore aggiunto, un regalo alla città. I cambiamenti richiedono tempo per essere metabolizzati, ma la grande affluenza di oggi ci conforta: la gente desidera uno spazio libero dalle auto, per di più nella parte più bella di un corso splendido. Siamo convinti – conclude Fiorita – di aver fatto la scelta giusta. Ci rammarica soltanto che negli ultimi giorni si sia scatenato sui social un dibattito con toni di odio e virulenza che Catanzaro non merita». (a. c.)


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