«Non diffamò l’ex procuratore Barbaro», assolto Cateno De Luca
La Corte d’Appello di Reggio Calabria proscioglie il leader di ScN
La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha assolto in via definitiva il leader di ScN Cateno De Luca dall’accusa di diffamazione aggravata e continuata nei confronti dell’allora procuratore generale di Messina Vincenzo Barbaro. De Luca era stato condannato da un’altra sezione della Corte ma lo scorso marzo la Cassazione aveva annullato con rinvio. Oltre ad avere sporto querela Barbaro aveva intrapreso anche un’azione civile chiedendo il risarcimento dei danni per svariate centinaia di migliaia di euro. «A parte il rammarico e la sofferenza umana vissuti da De Luca e dalla sua famiglia, prendere atto che esiste un giudice a Berlino è sempre cosa buona e rassicurante – dice l’avvocato Carlo Taormina, legale del parlamentare regionale -. Ora Barbaro, che aveva chiesto in maniera anche discutibile centinaia di migliaia di euro a titolo di risarcimento dei danni, dovrà rassegnarsi a pagare le spese del processo civile ancora in corso, mentre il decorso del tempo lo salva da un processo per calunnia perpetrata in danno di De Luca».
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