«Una svolta storica per Catanzaro, attesa da decenni e oggi resa possibile da consistenti finanziamenti regionali»
Gallo (FdI Catanzaro) e Rotundo (Gn Catanzaro) commentano il via libera al piano per il sistema idrico di Catanzaro
CATANZARO «Emergenza idrica: una svolta storica per Catanzaro, attesa da decenni ed oggi resa possibile da consistenti finanziamenti regionali». Lo afferma Serafino Gallo, componente del direttivo provinciale catanzarese di Fratelli d’Italia. «La conferenza stampa tenuta oggi dall’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, ha spiegato, grazie anche alla partecipazione dei vertici di Sorical e Arrical – aggiunge Gallo – l’importanza degli interventi pubblici previsti sia per sostituire le condutture primarie vetuste e causa di continui guasti, sia per migliorare di molto la funzionalità e la potenza dell’impianto di potabilizzazione di Santa Domenica, con benefici anche sulla qualità dell’acqua erogata. Né voglio dimenticare il potenziamento del serbatoio di Torrazzo a servizio del quartiere marinaro che ha anche una specifica vocazione turistica». «Ho ascoltato con orgoglio – sottolinea il componente del direttivo provinciale catanzarese di Fdi – i giudizi molto positivi che nel corso dell’incontro con i giornalisti tenuto alla Cittadella il Presidente Roberto Occhiuto ha rivolto all’assessore Antonio Montuoro che nella gestione della delega dell’Ambiente ha dimostrato passione, dedizione, competenza e capacità di lavorare in squadra. Il Presidente Occhiuto ha ricordato quanto sia importante, per dare fiato a una politica nuova, concentrarsi sulle risposte collettive, programmando e realizzando opere i cui benefici si vedranno sia nell’immediato sia nel tempo. A tal proposito, ascoltati gli interventi dell’assessore Montuoro e dei dirigenti presenti, ho appreso come al di là degli oltre 35 milioni di euro già stanziati a favore della soluzione dell’emergenza idrica del Capoluogo, altre fondamentali risorse verranno presto investite nel resto della Calabria e della stessa provincia di Catanzaro. L’acqua è un bene primario che va salvaguardato e rispettato in termini di sostenibilità ambientale, garantendo ai cittadini – conclude Serafino Gallo – che tutti i gravi disagi patiti per decenni diventino al più presto solo un cattivo ricordo, lasciando spazio all’efficienza e alla modernità del servizio erogato. Questo modello di amministrazione attenta alle esigenze più profonde della cittadinanza, e capace di guardare con lungimiranza a soluzioni di tipo strutturale che avranno effetti positivi nei prossimi decenni, è perfettamente in linea con i programmi di Fratelli d’Italia e potrà fungere da esempio in altri contesti del territorio regionale».
La nota di Rotundo
«Il piano da 35 milioni per lo schema idrico del capoluogo premia un lavoro paziente e istituzionale. Per anni l’acqua, a Catanzaro, è stata un’emergenza ricorrente: rubinetti a secco d’estate, reti colabrodo, impianti invecchiati. Oggi, nella Cittadella regionale, quella storia ha voltato pagina grazie all’impegno costante dell’assessore Antonio Montuoro che dal primo giorno ha inteso metterci la faccia per difendere e migliorare la città capoluogo». Lo scrive Silvio Rotundo, presidente provinciale di Gioventù nazionale di Catanzaro. «Il piano è concreto e ambizioso. Riguarda l’intero schema idrico “Simeri-Passante”, che porta l’acqua alla città dal Lago Passante fino al potabilizzatore di Santa Domenica, passando per la vasca di Magisano. Le risorse in questione sono complessivamente pari ad euro 35 milioni di cui 19,5 per il rifacimento delle reti idriche, 6 destinati al potabilizzatore di santa domenica e 10 per il nuovo serbatoio di Torrazzo a servizio di Catanzaro lido, il quale dovrebbe entrare in funzione a fine anno. Questo piano va nella giusta direzione con una visione chiara: Rendere Catanzaro una città nella quale l’acqua non è un bene inaccessibile ma soprattutto tutelare un bene prezioso diminuendo drasticamente le perdite e monitorando i flussi e la pressione idrica. In conclusione, continua – Silvio Rotundo- non possiamo che essere soddisfatti della lungimiranza dell’assessore Montuoro, del direttore generale del dipartimento, Salvatore Siviglia, e del Presidente Occhiuto che hanno deciso di destinare i fondi ad un’unica opera strategica e complessiva che porterà i giusti benefici non solo ai cittadini catanzaresi ma anche ai propri imprenditori, anziché mettere una toppa marginale alla quale ci eravamo ormai abituati dall’amministrazione comunale attuale». (redazione@corrierecal.it)
