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LA PRECISAZIONE

Sicurezza e minori, Nordio: «Il carcere è l’ultima ratio»

Il ministro al Corriere della Sera su sicurezza e giovani

Pubblicato il: 25/10/2026 – 12:28
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ROMA «Mai detto che la soluzione sia davvero il carcere per i minori violenti, la soluzione è progressiva»: lo afferma, in un’intervista al Corriere della Sera e ripresa da Ansa, il ministro della Giustizia Carlo Nordio . Che spiega: «La famiglia deve educare, la scuola provvede all’educazione civica e le parrocchie o le associazioni all’aggregazione». «In tema di ordine pubblico – aggiunge -, occorre prevenire. E abbiamo istituito il fermo preventivo, che non è carcere, ma un controllo. Ma, in casi come Milano, purtroppo come extrema ratio servono misure coercitive». Alla domanda se continua ad auspicare arresti di massa di minori, «mai sognato di dirlo – risponde Nordio -. Chi lo sostiene non ha visto la mia intervista a SkyTg24 o la interpreta a suo uso e consumo. In carcere ci sono 3 minori. Il problema è che gli istituti minorili sono affollati e hanno posti limitati». La soluzione può mai essere minore in cella con gli adulti? «Mai detto, anche questo. Semmai di riadattare strutture per adulti». Alla domanda sul perché reintrodurre per decreto reati che già c’erano, «non è così», risponde ancora il guardasigilli. «C’era il danneggiamento e la resistenza al pubblico ufficiale, ma messi insieme no. E la convocazione via social, cancellata all’ultimo per evitare la polizia e devastare impunemente, è di una gravità inaudita». «Dopo il tanto decreto vituperato – afferma ancora -, non si sono più fatti rave party e di conseguenza non ci sono stati più danneggiamenti». In merito all’allarme terrorismo, «quando ho visto che persone fortemente radicalizzate – spiega Nordio – cercano di sfruttare il disagio giovanile, mi sono ricordato che le Br sono iniziate così: utilizzando la protesta operaia e dei giovani». Infine, sull’ipotesi di una ricandidatura, «il prossimo anno compirò ottant’anni. Da ministro, credo di aver dato abbastanza e battuto i record di longevità. Rifarlo sarebbe stucchevole. Sono gratissimo a Giorgia Meloni per l’opportunità, ma alla mia età credo di aver diritto di tornare alle mie letture, al nuoto, alla famiglia e ai gatti» conclude Nordio.

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