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L’obiettivo

Crotone, raccolta differenziata: la strada intrapresa sta producendo effetti positivi

Il percorso condiviso da Amministrazione comunale e Akrea. All’incontro hanno partecipato il sindaco Voce e il presidente di Akrea Padula

Pubblicato il: 27/10/2026 – 9:44
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CROTONE Raggiungere e consolidare il 65% di raccolta differenziata entro il 2027, migliorando la qualità del servizio, il decoro urbano e la sostenibilità ambientale: è l’obiettivo del percorso condiviso da Amministrazione comunale di Crotone e Akrea, che ieri sera hanno fatto il punto sui risultati raggiunti e sulle prossime azioni strategiche per la gestione dei rifiuti. All’incontro hanno partecipato il sindaco Vincenzo Voce, il presidente di Akrea Alberto Padula, l’assessore all’Ambiente Mario Megna e il presidente della terza commissione consiliare Giuseppe Antonio Castagnino, insieme ad assessori e consiglieri comunali.

I dati

Dall’11% registrato nel 2019, la raccolta differenziata ha toccato il picco storico del 56,5% nel luglio 2026, mantenendosi stabilmente sopra il 50% grazie all’ampliamento del porta a porta e alla distribuzione dei kit a famiglie e attività commerciali. Il sindaco Voce ha ricordato che «nel 2020 la raccolta differenziata era bassissima e la situazione finanziaria era quasi al collasso», mentre oggi i conti della società e i lavoratori sono stati messi in sicurezza e, nei quartieri in cui il servizio viene implementato, la città diventa più pulita e ordinata. Per Padula il traguardo del 65% «è alla nostra portata», ma richiede impegno costante, risorse adeguate e una collaborazione sempre più stretta tra Akrea, Amministrazione e cittadini, chiamati a rispettare modalità, tempi e regole del conferimento.

L’organico

Uno dei punti centrali ha riguardato il rafforzamento dell’organico: Akrea conta attualmente 82 unità operative, poche per un territorio esteso su oltre 180 chilometri quadrati, e si punta a sbloccare in tempi brevi il concorso pubblico per nuovi operatori. «Senza personale la città non si pulisce», ha ribadito Voce. Parallelamente prosegue il piano per superare i cassonetti stradali, ormai ridotti a circa cinquanta postazioni: dopo via Giovanni Paolo II, Vescovatello e San Francesco, il servizio arriverà entro il 28 ottobre nella zona dello stadio e a novembre nel quartiere Gesù, per poi raggiungere zona sud, centro cittadino e centro storico, dove è previsto un modello integrato con eco-isole. Sul fronte delle difficoltà, Padula ha richiamato la flessione di agosto, legata al maggiore afflusso di presenze in città, le criticità di conferimento riscontrate a settembre presso il TMB di Ponticelli e lo smaltimento degli sfalci di potatura, che in alcuni casi devono essere trasferiti fuori provincia con costi aggiuntivi per la società. A queste attività si affianca la collaborazione con la Polizia Locale, che ha già portato a oltre 500 sanzioni in pochi mesi per conferimenti non corretti e abbandoni di rifiuti. L’assessore Megna ha evidenziato il valore di una città pulita per una realtà a vocazione turistica come Crotone, richiamando i riconoscimenti del Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio e di Legambiente, mentre Castagnino ha sottolineato la collaborazione tra Amministrazione e Akrea e i risultati sul decoro di lungomare e spiagge durante l’estate. L’incontro diventerà un appuntamento periodico per verificare i risultati, individuare le criticità e programmare gli interventi, con l’obiettivo di avvicinare Crotone al 65% previsto dal contratto di servizio.


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