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la sfida elettorale

Elezioni in Israele, Netanyahu è in leggero vantaggio

Il Likud è in testa con 28 seggi

Pubblicato il: 28/10/2026 – 7:04
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ROMA Prosegue lo scrutinio per l’elezione della 26esima Knesset in Israele. Alle 6 di oggi, secondo la Commissione elettorale centrale, era stato scrutinato il 41,09% dei voti. Con 57 seggi previsti, il blocco di Netanyahu è passato in vantaggio: il Likud è in testa con 28 seggi, 47 invece i seggi conquistati dal blocco di opposizione di Esenkot. In base ai dati preliminari nessuno dei due blocchi ha ancora ottenuto quindi la maggioranza necessaria di 61 seggi. Yashar, il partito guidato dal principale rivale politico di Netanyahu, l’ex capo militare Gadi Eisenkot, avrebbe 21 seggi. La Lista Unita, a maggioranza araba, è la terza fazione più grande con 12 seggi, seguita da Beyachad con 11. Sia a United Torah Judaism che a Yisrael Beytenu sono al momento accreditati 8 seggi. I Democratici, l’alleanza Sionismo Religioso-Zehut, il partito di estrema destra Otzma Yehudit e il partito ultraortodosso Shas avrebbero ottenuto ciascuno sette seggi. I risultati parziali lasciano ancora sia Netanyahu sia Eisenkot di fronte a ostacoli significativi nella formazione di una coalizione di governo, con i partiti arabi che potrebbero esercitare una notevole influenza. I dati rimangono preliminari, con quasi il 59% delle schede ancora da scrutinare secondo l’ultimo aggiornamento. L’assegnazione definitiva dei seggi potrebbe cambiare con il proseguire dello spoglio, in particolare per i partiti vicini alla soglia di sbarramentio elettorale del 3,25%. 

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