Terremoto giudiziario nella Sibaritide, coinvolti anche Damiano Pepe e Rocco Azzaro
Nell’inchiesta della Dda di Catanzaro che ha scatenato un terremoto giudiziario nella Sibaritide figurano nomi già noti alle forze dell’ordine
CORIGLIANO ROSSANO Nell’inchiesta della Dda di Catanzaro che ha scatenato un terremoto giudiziario nella Sibaritide figurano nomi già noti alle forze dell’ordine (QUI TUTTI I NOMI). Tra i destinatari delle misure cautelari figurano, infatti, il boss Rocco Azzaro coinvolto nell’inchiesta sull’omicidio di Massimo Speranza e Andrea Sacchetti, ci sono Manuel Intrieri, Giorgio Arturi e Francesco Le Pera – negli scorsi giorni – condannati per l’omicidio compiuto a Schiavonea e costato la vita a Salvatore Aquino, ed ancora Damiano Pepe e la moglie Silvana Sibarelli vittime di un agguato, venerdì scorso. Il boss è riuscito a salvarsi, mentre la donna è morta raggiunta da diversi colpi d’arma da fuoco. L’attività investigativa è coordinata dalla pm Fabiana Giacchetti. I recenti fatti di sangue hanno riaperto il fronte delle indagini sugli scontri tra clan egemoni nel territorio della Sibaritide. (f.b.)
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