Bonus babysitter fino a 500 euro per gli autonomi
La legge di Bilancio introduce un voucher sperimentale dal 2027 al 2029
ROMA “Al fine di sostenere la genitorialità e favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, ai genitori lavoratori autonomi iscritti alle gestioni previdenziali obbligatorie presso l’Inps e iscritti alla gestione separata è riconosciuto un contributo nel limite di spesa di 15 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029, da erogare al termine del periodo di congedo di maternità e di paternità, per un periodo massimo di tre mesi nell’arco degli undici mesi successivi, su richiesta e in alternativa al relativo congedo parentale. Il contributo non può eccedere la misura pari a 500 euro mensili, da destinare all’acquisto di servizi di babysitting e per fare fronte agli oneri per i servizi educativi”. “Per i genitori entrambi lavoratori autonomi, il contributo è corrisposto ad uno solo”. È quanto si legge nel testo bollinato della legge di Bilancio, che – spiega la relazione tecnica – “introduce, in via sperimentale per il triennio 2027-2029, un sistema di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting o per far fronte agli oneri dei servizi per l’infanzia (pubblici o privati accreditati)”. “Il contributo – si legge nel ddl – non concorre ai fini della determinazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) per il calcolo dell’Assegno unico e universale”.
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