Spara a caso sulla folla, 6 morti nel centro di Cracovia
«Affascinato dalle ideologie di estrema destra», l’aggressore nascondeva altri tre corpi in casa
Attacco nel centro di Cracovia. Un giovane vestito in mimetica ha aperto il fuoco sulla folla con un’arma militare nella piazza del Mercato. Il bilancio è di almeno 6 morti e 15 feriti, tra cui due agenti. L’aggressore, raggiunto durante un conflitto a fuoco, è stato arrestato. Secondo le prime informazioni diffuse da Ansa, si tratta di un cittadino polacco che avrebbe agito da solo. Nell’auto sono state trovate altre armi e munizioni. L’uomo, riferiscono le autorità, “sarebbe affascinato da ideologie di estrema destra”. La vicenda si è ulteriormente aggravata dopo una tragica scoperta: «Sono stati trovati altri tre corpi nell’abitazione dell’aggressore, forse appartenenti a membri della sua famiglia», ha dichiarato il primo ministro Donald Tusk. Al momento dell’attacco, nella piazza si trovavano anche 34 studenti italiani provenienti da Albano Laziale, accompagnati da tre adulti. Nessuno di loro è rimasto ferito. Numerosi i messaggi di solidarietà arrivati dalle istituzioni internazionali. «Un crimine sconvolgente, non può esserci giustificazione», ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj. «L’Europa si unisce alla Polonia nel dolore», ha scritto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. La premier Giorgia Meloni ha definito quanto accaduto un «vile e inaccettabile atto di violenza».
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