Sagra sì, Fallara no. La strana linea del tg regionale
COSENZA «Il caso Fallara? Non è mai esistito per il Tg regionale». Franco Laratta parte da qui, dall’assenza nei servizi Rai di uno dei casi maggiormente inquietanti della recentissima cronaca calabr…

COSENZA «Il caso Fallara? Non è mai esistito per il Tg regionale». Franco Laratta parte da qui, dall’assenza nei servizi Rai di uno dei casi maggiormente inquietanti della recentissima cronaca calabrese, per raccontare di un Tg regionale tutto piegato sul centrodestra e specificatamente sul suo leader Scopelliti, la cui faccia entra nelle case dei calabresi con una frequenza che ha dell’imbarazzante. Attorno a un tavolo per parlare di questo si sono trovati Sandro Principe, Nicodemo Oliverio e lo stesso Laratta, pronti a mettere in campo contromosse, annunciando una interrogazione parlamentare e una al consiglio regionale. L’interrogazione parlamentare, mirata a chiedere spiegazioni del comportamento non equilibrato del Tg Calabria, porta la prima firma del capogruppo Pd in Commissione vigilanza Rai, Morri e naturalmente di Oliverio e Laratta, insieme a quaranta deputati. Eppure nemmeno di questa importante iniziativa il telegiornale calabrese ha dato notizia.
Del resto i dati forniti sono chiarissimi e vengono dall’Osservatorio di Pavia sui Tgr regionali: Scopelliti, da aprile a giugno, è stato in video per 568 secondi, perfino più di Berlusconi, con 274 secondi, Occhiuto, candidato sindaco di Cosenza, 239 secondi, mentre Traversa, 224. Cenerentola, si fa per dire, è il presidente Talarico, con 162 secondi. Guardando alle coalizioni, la Rai calabrese ha dedicato il 55% dello spazio al centrodestra e il 22% al centrosinistra. Più specificatamente oltre 133 minuti sono stati dedicati al centrodestra e 35 al centrosinistra. I rappresentanti del Pd hanno poi con un certo sarcasmo, evidenziato una bizzarria del Tg Calabria. Infatti mentre del centrodestra vanno in video i massimi rappresentanti, del centrosinistra si intervistano figure di minore peso politico, quasi a utilizzarli non per informare ma per tentare di far numero in termini di apparizioni e rendere meno scandaloso il divario di trattamento.
Tuttavia non si tratta solo di facce in video, ma anche di informazioni che vengono sapientemente oscurate. Tra una sagra della castagna e il presidente Scopelliti in elicottero, la Rai della Calabria non informa di quanto il governo nazionale abbia sottratto ai calabresi in termini di fondi Fas, usati per sostenere interessi del nord, con conseguenza di un significativo impoverimento delle opportunità di sviluppo della regione. Di tutto questo presto si occuperà il parlamento e forse anche l’Agcom, oltre che il consiglio regionale, investito della faccenda dai consiglieri del Pd, primo tra tutti Sandro Principe. Intanto alla conferenza stampa dedicata al Tgr regionale, della Rai calabrese era presente solo un operatore. Di giornalisti nemmeno una traccia.