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Speranza spiega a Pavia come si combatte il racket

Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, sarà oggi a Pavia per partecipare alla settima edizione del ciclo di incontri “Mafie: legalità e istituzioni” che quest`anno è dedicato alla memoria de…

Pubblicato il: 06/10/2011 – 11:06
Speranza spiega a Pavia come si combatte il racket

Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, sarà oggi a Pavia per partecipare alla settima edizione del ciclo di incontri “Mafie: legalità e istituzioni” che quest`anno è dedicato alla memoria del professore Vittorio Grevi, lo annuncia un comunicato stampa dell’amministrazione comunale di Lamezia.
L’iniziativa studentesca, nata nel 2005 ed organizzata dal Coordinamento per il diritto allo studio Udu e dall’Osservatorio Antimafie Pavia, è stata inaugurata nei giorni scorsi dal magistrato Ilda Boccassini. Nel corso di questo primo incontro, il Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Milano, nonché coordinatrice della Dda, ha dialogato con Silvia Buzzelli (docente di Procedura penale europea e sovranazionale dell’Università di Milano-Bicocca) sul tema “Le mafie, lo Stato e il coraggio di rischiare”.
Stasera alle ore 21.00 nell’Aula Magna dell`università di Pavia, sarà proiettato il filmato-documentario “’Un pagamu – La tassa sulla paura”, di Nicola Grignani, Claudio Metallo e Miko Meloni. Il documentario racconta varie storie di persone che hanno deciso di ribellarsi al pizzo, al racket e di una città intera, Lamezia Terme, che cerca un riscatto dopo due scioglimenti del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, in circa dieci anni.
Si alternano le testimonianze dirette di Rocco Mangiardi, primo commerciante lametino ad indicare in aula i suoi estortori, di Armando Caputo, presidente dell`associazione antiracket locale. Inoltre, il documentario, si avvale della narrazione della vicenda della famiglia Godino, che ha perso a causa di un atto intimidatorio la propria attività e la propria casa, ma che è riuscita a ricostruirsi una vita senza dover fuggire da Lamezia. In questo lavoro c`è anche la voce di Speranza e dell`assessore alla cultura Tano Grasso, ma anche dei ragazzi dello Spazio Aperto Giovani che hanno animato un bene confiscato con attività culturali, mostre e concerti. Il documentario che è stato presentato in numerosi film festival in Italia, ha già vinto quello di Ghedi nella sezione documentari e ha ricevuto una menzione speciale al Trani film festival.
Dopo la visione del filmato, Jole Garuti (direttrice dell’associazione e del Centro studi Saveria Antiochia Omicron) modererà il dibattito sul tema “Storie di ribellione al pizzo”, a cui interverranno Gianni Speranza, Armando Caputo (presidente dell’associazione Antiracket Lamezia), Rocco Mangiardi (imprenditore) e lo stesso Claudio Metallo, autore del filmato.

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