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Riforme, Chiappetta attacca D`Attorre

«Lo abbiamo affermato sin dall`inizio, la situazione della Calabria era ed è particolarmente complessa e critica in ragione di due evidenze, l`eredità di un passato nel quale occorreva fare delle sce…

Pubblicato il: 22/11/2012 – 15:24
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Riforme, Chiappetta attacca D`Attorre

«Lo abbiamo affermato sin dall`inizio, la situazione della Calabria era ed è particolarmente complessa e critica in ragione di due evidenze, l`eredità di un passato nel quale occorreva fare delle scelte e non sono state fatte, il sopraggiungere di una crisi economica che sta ridisegnando il profilo stesso dei sistemi economici e delle finanze pubbliche». Lo sostiene, in una nota, il capogruppo del Pdl alla regione, Gianpaolo Chiappetta.
«Ed anche se abbiamo, sin dall`inizio concretizzato – aggiunge – una politica di governo che fosse conseguenza di una seria programmazione, di medio-lungo periodo, rifuggendo da logiche solo ed esclusivamente emergenziali non c`è dubbio che, complessivamente, la Regione Calabria necessiti non solo del governo quotidiano e della programmazione di medio lungo periodo ma soprattutto di risposte efficaci alle emergenze e riforme strutturali che ne ridefiniscano ruolo, profilo ed operatività».
«Esprimiamo dunque soddisfazione – dice ancora Chiappetta – per le ragionevoli, sensate ed apprezzabili considerazioni espresse dai sindacati rispetto alle valutazioni ed alla richiesta avanzata dal presidente Scopelliti, supportata e convintamente sostenuta da tutte le forze di maggioranza che governano la Regione; d`altro canto – come avevamo già sottolineato – la piattaforma politica e lo spirito della manifestazione del 13 ottobre non potevano che determinare un responsabile atteggiamento di discussione e confronto nell`interesse superiore della Calabria».
«Quanto al Partito democratico, principale forza d`opposizione – sostiene ancora Chiappetta – come al solito siamo costretti a rilevare come le parole del commissario D`Attore evidenzino un approccio esclusivamente di parte, si dice “bene con il dialogo sulle riforme” ed allo stesso tempo si afferma “bisogna andare al voto entro e non oltre”. Un atteggiamento che rivela tante cose, risolvere i problemi della Calabria e varare quelle necessarie riforme non è e non deve essere un campo di competizione politica. Al commissario D`Attorre sfugge, ma ci auguriamo che non sia la stessa cosa per quei consiglieri regionali e dirigenti politici di centrosinistra che ben conoscono la realtà calabrese, che il momento attuale non è quello nel quale ci possa essere spazio per tatticismi, rivendicazioni, posizionamenti strumentali in vista del voto».
«Ora è necessario – conclude Chiappetta – che l`intera classe politica, partendo dal lavoro che questa giunta regionale ha fatto, assuma su di sé la responsabilità di disegnare la Calabria del prossimo futuro, occorrendo ragionare con  la vista lunga, cosa impossibile se gli occhi sono appannati da desideri ed auspici elettorali».

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