SANGUE INFETTO | Giordano: «Scopelliti può chiamarsi fuori?»
«Vi sono precise responsabilità della Regione nella tragedia che ha provocato la morte di Cesare Ruffolo». Non usa mezzi termini, il Consigliere regionale Giuseppe Giordano nel commentare la vicenda…

«Vi sono precise responsabilità della Regione nella tragedia che ha provocato la morte di Cesare Ruffolo». Non usa mezzi termini, il Consigliere regionale Giuseppe Giordano nel commentare la vicenda del paziente deceduto all`ospedale “Annunziata” di Cosenza per una trasfusione sospetta. «Le eventuali responsabilità, anche di natura penale, che saranno riscontrate per la morte di Cesare Ruffolo possono ricondursi esclusivamente a chi rivestiva ruoli direttivi all`interno del Centro trasfusionale e/o dell`Azienda ospedaliera, o, al contrario, sussistono precise responsabilità, quantomeno di ordine politico, in capo alla struttura regionale della sanità e anche allo stesso Commissario ad acta?». Nel ricordare la vicenda relativa all`istituzione del Centro regionale del sangue, censurato dalla Corte Costituzionale, ma «sospeso nella sua efficacia a seguito dei rilievi del tavolo Massicci e che comunque poteva essere operativo almeno nelle linee essenziali», Giordano sostiene che vi sia una contraddizione, «denunciata dal presidente dell`Ordine dei medici di Cosenza Eugenio Corcioni: può una struttura regionale operare senza una netta distinzione dei ruoli con la conseguenza che chi effettua una valutazione allo stesso tempo deve applicare i risultati dell`ispezione. Se questi sono i fatti, può il Governatore Scopelliti chiamarsi fuori – conclude il Consigliere Giordano – sotto il profilo politico, da questa vicenda?».