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Delitto Taranto, negativi gli esami stub sugli indagati

COSENZA Sono negativi gli esami stub effettuati sui due indagati per l’omicidio di Antonio Taranto, il 26enne ucciso lo scorso 29 marzo a via Popilia, quartiere popolare di Cosenza. Si tratta di Dome…

Pubblicato il: 07/07/2015 – 14:25
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Delitto Taranto, negativi gli esami stub sugli indagati

COSENZA Sono negativi gli esami stub effettuati sui due indagati per l’omicidio di Antonio Taranto, il 26enne ucciso lo scorso 29 marzo a via Popilia, quartiere popolare di Cosenza. Si tratta di Domenico Mignolo e Leonardo Bevilacqua, che dai giorni successivi al delitto sono iscritti sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio e porto illegale di armi. L’esito delle analisi è uno degli elementi che la Procura di Cosenza – l’inchiesta è condotta dai sostituti procuratori Donatella Donato e Antonio Bruno Tridico – sta valutando assieme ad altri sui quali si stanno concentrando le indagini. I pm Donato e Tridico stanno lavorando al caso intensamente senza far trapelare nulla che possa intralciare l’attività investigativa. Nell’inchiesta ci sono altre tre persone indagate, però, per favoreggiamento. Una è la moglie di Bevilacqua – indagata già nei giorni successivi all’omicidio – e poi, dalle scorse settimane sono accusati di favoreggiamento anche Ivan Barone e Riccardo Altomare. Secondo quanto emerso, Taranto e Bevilacqua la sera prima dell’omicidio, avvenuto all’alba, si trovavano in una discoteca di Rende assieme ad altre persone. Scoppia una lite sfociata soltanto in un’aggressione verbale tra il gruppo di Bevilacqua e altre persone che erano assieme a Domenico Mignolo. I due gruppi avrebbero discusso e poi si sarebbero dati appuntamento a via Popilia dove abitano Mignolo, Bevilacqua, la vittima e anche altre persone che erano con loro nel locale. Attorno alle quattro di notte arriva una segnalazione alle forze dell’ordine che giunti a via Popilia trovano Taranto in fin di vita. Morirà durante il trasporto in ospedale per ferite di arma da fuoco riportate alla spalla. Nell’immediatezza dei fatti iniziano le indagini per cercare di capire che cosa fosse successo all’alba di domenica nel secondo lotto di via Popilia, dove abitano Mignolo e Bevilacqua. Mentre Taranto abitava all’ultimo lotto.

 

mi. mo.

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