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Processo Deus, il pm chiede 5 anni per ex assessore di Rizziconi

REGGIO CALABRIA Assoluzione per l’ex consigliere comunale Vincenzo Alessi, condanna a cinque anni per l’ex assessore allo sport Domenico Rotolo e a due anni e otto mesi per Domenico Perri. Sono que…

Pubblicato il: 10/07/2015 – 17:45
Processo Deus, il pm chiede 5 anni per ex assessore di Rizziconi

REGGIO CALABRIA Assoluzione per l’ex consigliere comunale Vincenzo Alessi, condanna a cinque anni per l’ex assessore allo sport Domenico Rotolo e a due anni e otto mesi per Domenico Perri. Sono queste le condanne invocate dal pm Luca Miceli al termine della sua requisitoria al processo Deus, scaturito dall’operazione che ha svelato il condizionamento della cosca Crea sull’amministrazione comunale di Rizziconi.
Per i magistrati infatti, portano la firma del clan Crea e del boss Teodoro “Toru” Crea in persona, le manovre che nel 2011 hanno determinato il crollo dell’amministrazione guidata dal sindaco Antonino Bartuccio, naufragata a causa delle dimissioni della maggioranza più uno dei consiglieri. Una vicenda finita al centro dell’indagine che nel giugno 2014 ha portato all’arresto del boss Crea e dei suoi familiari, padroni incontrastati del piccolo centro della Piana e delle sue istituzioni.
“Si badi bene sin d’ora – spiega il gip fin dalle prime pagine dell’ordinanza di custodia cautelare – che lo scioglimento del Consiglio non sarà frutto di spargimenti di sangue ma della capacità della cosca mafiosa di condizionare, direttamente e/o indirettamente, l’esito del voto popolare attraverso indebite pressioni sui singoli eletti”. Usurpando un potere che l’architettura dello Stato vorrebbe residente nel popolo e solo nel popolo, i Crea – ha svelato l’inchiesta Deus – si sono impossessati di Rizziconi e delle sue istituzioni. Ma non solo nel 2011 quando l’amministrazione Bartuccio è caduta. “La presente indagine- si legge nelle carte – ha dimostrato che la famiglia mafiosa Crea, cosca egemone nel territorio del Comune di Rizziconi, ha condizionato pesantemente la vita politica del paese. Non a caso, il Consiglio comunale di Rizziconi è stato sciolto per ben due volte (nel 1995 e nel 2000) e, di recente, in data 2 Aprile 2011, a seguito delle dimissioni presentate da nove consiglieri, il medesimo civico consesso è stato ancora una volta sciolto con decreto del Prefetto della Provincia di Reggio Calabria”. Dimissioni che portano la firma dei consiglieri dell’epoca e volevano mostrarsi come frutto di disaccordi politici ma in realtà, per la Dda sono frutto di “contiguità, pressioni ed intimidazioni, diretta espressione del metodo mafioso e della forza di intimidazione esercitati sul territorio” dai Crea, decisi a porre fine all’azione di risanamento promossa dall’ex sindaco Bartuccio.

 

Alessia Candito
a.candito@corrierecal.it

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