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Consiglio, al via la "nuova legislatura"

REGGIO CALABRIA Entro fine mese il consiglio regionale avrà un nuovo presidente. Ieri la Conferenza dei capigruppo ha individuato le prime date utile per la scelta del successore di Antonio Scalzo:…

Pubblicato il: 15/07/2015 – 16:12
Consiglio, al via la "nuova legislatura"

REGGIO CALABRIA Entro fine mese il consiglio regionale avrà un nuovo presidente. Ieri la Conferenza dei capigruppo ha individuato le prime date utile per la scelta del successore di Antonio Scalzo: il 28 o il 29 luglio. Il primo punto all’ordine del giorno sarà la “presa d’atto” delle dimissioni del presidente, su cui è probabile il voto contrario della minoranza. Larghe fette dell’opposizione di centrodestra, infatti, ritengono che Scalzo avrebbe dovuto continuare il mandato nonostante l’indagine a suo carico.

Il presidente ancora formalmente in carica ha scelto il passo indietro per consentire al governatore Oliverio e a tutto il centrosinistra di rinnovare giunta regionale e vertici del Consiglio, istituzioni uscite ammaccate dall’inchiesta Rimborsopoli. Subito dopo la “presa d’atto”, l’assemblea sarà chiamata a eleggere un nuovo presidente. Il meccanismo di voto prevede la maggioranza di due terzi dei componenti dell’Aula nelle prime due votazioni; dalla terza in poi, il presidente potrà essere eletto con la semplice maggioranza assoluta.

 

LA RIUNIONE La riunione dei capigruppo è stata segnata da un ampio dibattito sull’attuale momento politico-istituzionale in seguito alla tempesta scatenata dall’inchiesta che ha fatto scattare gli arresti domiciliari per l’ormai ex assessore regionale Nino De Gaetano e l’iscrizione nel registro degli indagati degli altri due membri dell’esecutivo in carica, Carlo Guccione e Vincenzo Ciconte.
È stata l’ultima Conferenza da presidente per Scalzo, che ha voluto spiegare la decisione di rimettere il mandato, «mai richiesta da nessuno e frutto di un’autonoma valutazione». L’esponente del Pd ha anche precisato che le sue dimissioni sono «da intendersi solo come scelta assunta per favorire il rilancio dell’azione di governo regionale in Calabria, dopo le vicende delle ultime settimane che hanno fortemente condizionato non solo il consiglio regionale ma la politica in generale».
Scalzo ha poi ricordato come l’Ufficio di presidenza, in questi otto mesi, abbia «avviato una stagione improntata alla sobrietà e al rigore. Abbiamo approvato da tempo atti amministrativi concreti che devono essere presentati all’opinione pubblica».
Dopo il dibattito – che ha visto gli interventi di Romeo (Pd), Sculco (Calabria in rete), Orsomarso (Misto), Nicolò (Forza Italia), Cannizzaro (Casa delle libertà), Arruzzolo (Nuovo centrodestra), Giudiceandrea (Democratici progressisti), Greco (Oliverio presidente) e Nucera (La Sinistra) – la Conferenza ha individuato le date per il primo Consiglio post-Rimborsopoli. Da quel momento in poi, avrà inizio una sorta di “nuova legislatura”.

 

Pietro Bellantoni

p.bellantoni@corrierecal.it

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