Brogli elettorali a Catanzaro, sospeso il processo
CATANZARO Il processo sui presunti brogli elettorali a Catanzaro è stato sospeso in attesa che la Cassazione si pronunci sul procedimento, parallelo, delle firme false che sarebbero state inserite ne…

CATANZARO Il processo sui presunti brogli elettorali a Catanzaro è stato sospeso in attesa che la Cassazione si pronunci sul procedimento, parallelo, delle firme false che sarebbero state inserite nella dichiarazione di presentazione della lista “Per Catanzaro” alle elezioni comunali del 2012. Il processo sulle firme false, infatti, è stato inviato a Salerno ma il giudice assegnato al fascicolo ha espresso dubbi sulla propria competenza in merito al caso e ha rimandato alla Corte di cassazione la decisione di stabilire se sia Salerno la sede naturale per tale procedimento o meno.
La proposta di sospendere il processo in attesa della pronuncia della Suprema corte è stata avanzata questa mattina in udienza dall’avvocato Antonio Lomonaco e accolta dal giudice. Nel processo si brogli elettorali i cinque imputati (Francesco Leone, Salvatore Tomaselli, Paolo Gravino, Ferdinando Tomaselli e Fabio Trapasso) sono accusati corruzione elettorale, falsificazione e alterazione delle schede. Secondo l’accusa, in occasione delle elezioni comunali furono fatte promesse di denaro e di posti di lavoro in cambio del voto.
ale. tru.