Cosenza, il ds Domenico Roma: «Mercato positivo, i numeri parlano chiaro»
Le parole del dirigente rossoblù, alla prima uscita pubblica stagionale: «Complimenti a tecnico e squadra»

COSENZA Prima uscita pubblica a fine stagione per il direttore sportivo del Cosenza Calcio Domenico Roma, rimasto finora lontano dai riflettori nonostante l’incarico assunto la scorsa estate come responsabile dell’area tecnica. Una conferenza stampa arrivata dopo l’eliminazione immediata dai playoff, che ha chiuso amaramente una stagione tra alti, bassi e parecchie polemiche.
Il dirigente rossoblù – come riportato dalle pagine social del club – ha rivendicato con convinzione il lavoro svolto sul mercato e la tenuta complessiva della squadra, affidandosi soprattutto ai numeri per difendere le scelte compiute durante l’anno.
«Io sono soddisfatto del mercato, i numeri parlano in maniera inconfutabile. Fatto salvo gennaio che è stato per noi un momento difficile, le due parti di stagione si sono più o meno equivalse. Ho tirato giù giusto due numeri per farlo capire: noi nella prima parte di stagione abbiamo fatto 36 punti e al ritorno ne abbiamo fatti 31. Se si escludono quelle quattro partite di gennaio, la stagione ha avuto un valore continuo. Il mister è stato bravo a modificare il modo di giocare perché Ricciardi aveva caratteristiche differenti, però come profondità di rosa e calciatori arrivati, io sono molto soddisfatto».
Poi il ringraziamento al gruppo e allo staff tecnico: «Anzi, devo ringraziare tutti i ragazzi, sia chi c’era dall’inizio sia chi è arrivato in corsa, e faccio l’esempio di Beretta, chi è andato via come Ricciardi, Kouan e gli altri, e chi è arrivato nel mercato di gennaio. Comunque il fil rouge di questa situazione è stato l’impegno massimo, perché vedere questi ragazzi allenarsi è stato bellissimo. Uno staff coeso che ha cercato di portare questi calciatori al massimo della performance».
Parole che riaprono un tema già emerso nelle scorse settimane e che riguarda proprio la lettura della stagione fatta all’interno del club. Perché mentre il direttore sportivo difende il mercato invernale e parla di continuità tecnica e numerica, il tecnico rossoblù Antonio Buscè aveva espresso valutazioni diverse. Nei giorni successivi all’eliminazione dai playoff, infatti, l’allenatore aveva sottolineato come le partenze di giocatori importanti come Kouan e Ricciardi avessero inevitabilmente ridotto il potenziale della squadra, lasciando intendere che il Cosenza, almeno dal punto di vista numerico, si fosse indebolito durante il mercato di gennaio. (redazione@corrierecal.it)
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