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La processione (in Lombardia) cambia percorso per ‘ndrangheta

La processione sarebbe dovuta partire dall’esterno dell’abitazione di un imprenditore accusato di aver aiutato la cosca di Rossano, ma il prefetto, informato dai carabinieri, interviene e obbliga i…

Pubblicato il: 10/06/2016 – 10:48
La processione (in Lombardia) cambia percorso per ‘ndrangheta

La processione sarebbe dovuta partire dall’esterno dell’abitazione di un imprenditore accusato di aver aiutato la cosca di Rossano, ma il prefetto, informato dai carabinieri, interviene e obbliga il parroco a modificare il percorso. Non succede nell’entroterra calabrese ma in Lombardia, a Gambolò, Comune di diecimila abitanti che si trova in provincia di Pavia. A raccontare la vicenda è il giornalista Andrea Galli sul Corriere della Sera.
Protagonista, suo malgrado, un 49enne originario di Rossano, Donato Espedito, titolare di un’azienda di pompe funebri che nel 2014 è finito agli arresti domiciliari con l’accusa d’aver aiutato la ‘ndrina del suo paese di nascita. La tradizionale processione di San Getulio sarebbe partita proprio dall’esterno di casa sua se il prefetto di Pavia, informato dai carabinieri non fosse intervenuto per far cambiare il tragitto.
«Espedito – scrive il Corriere – è assai conosciuto dalla sua gente. E lo conosce anche il prete: la ditta s’è occupata della traslazione delle urne della Beata Caterina da Vigevano a Gambolò. Che la processione dovesse iniziare da lì non è un caso anche se tutti giurano il contrario. Dopodiché possiamo discutere della presunzione d’innocenza ma, allo stesso tempo, della certezza di limpidezza. Contro Espedito – specifica il cronista del Corsera – non c’è una sentenza passata in giudicato; tuttavia gli investigatori lo collocano dentro una concreta rete di agganci. Quanto a lui, dice: “Io e la ‘ndrangheta non c’entriamo. Hai capito cumpà? Se scrivi il contrario preparati a pagare il risarcimento. Cumpà, possa non arrivare a domattina se mento. Sono un lavoratore onesto, serio e stimato. Questa storia m’ha ferito nella purezza. Milioni di persone sono pronte a giurare sul mio valore. Milioni, cumpà. Tranne pochi carabinieri”».

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