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"Catanzaro città sicura", la Regione finanzia la videosorveglianza

CATANZARO Il Pac 2014/2020 ha in serbo molte novità per Catanzaro, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. «La giunta regionale – riporta una nota diffusa dalla Regione – sottolinea l’im…

Pubblicato il: 20/11/2016 – 14:26
"Catanzaro città sicura", la Regione finanzia la videosorveglianza

CATANZARO Il Pac 2014/2020 ha in serbo molte novità per Catanzaro, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. «La giunta regionale – riporta una nota diffusa dalla Regione – sottolinea l’impegno del presidente Oliverio per il capoluogo di Regione, che si consolida con l’approvazione del Piano di azione coesione 2014/2020. Non soltanto i fondi recuperati per il completamento del porto di Catanzaro o per la strada provinciale 25, ma anche interventi sulla sicurezza collettiva e di sostegno al lavoro della magistratura. Nell’ambito del Pac, infatti, sono previsti “interventi di potenziamento del livello di sicurezza dell’area urbana di Catanzaro mediante sistemi di lettura della targa e videosorveglianza”, contribuendo, con un milione e 500mila euro al finanziamento di un progetto promosso dalla Prefettura del capoluogo in sinergia con gli uffici operativi del ministero dell’Interno, ideato per garantire un controllo più efficace del territorio e sostenendo con tecnologie d’avanguardia il prezioso lavoro delle forze dell’ordine».
«Catanzaro città sicura – continua la nota – è un obiettivo strategico che la giunta regionale ha intenzione di perseguire congiuntamente alla Prefettura e alle altre istituzioni territoriali. Questo intendimento si rafforza con l’inserimento nel nuovo Pac di un doppio impegno: “la realizzazione del progetto pilota per la digitalizzazione del distretto della Corte di appello di Catanzaro” e “il completamento di infrastrutture per migliorare le prestazioni degli uffici giudiziari, in particolare le Infrastrutturazioni delle sedi delle Procure distrettuali antimafia di Catanzaro e di Reggio Calabria”. Per la Città capoluogo si traduce, in particolare, ma non soltanto, nel cofinanziamento per la nuova sede della Procura della Repubblica che troverà spazio nell’ex Ospedale militare. È quindi un contributo fondamentale per sostenere l’opera degli inquirenti in spazi adeguati e funzionali, ma anche per ripristinare all’utilizzo pubblico un immobile di grande valore che la città capoluogo attende di ritrovare da troppo tempo. Questi impegni puntuali fanno il paio con l’attenzione riservata alla problematica avanzata dall’Arcivescovo Bertolone per la ristrutturazione, non più rinviabile, della Cattedrale di Catanzaro. Situazione sulla quale il dipartimento Beni culturali, di concerto al Segretariato Mibact, su impulso del presidente Oliverio, sta seguendo con solerzia e per la quale si potrà molto presto intervenire concretamente e con risorse adeguate».
«Come ha già ricordato il presidente – conclude la nota –, gli sforzi per accelerare i lavori per la metropolitana di superficie (Por 2014/2020) e la velocizzazione della tratta ferroviaria Catanzaro Lido, Lamezia Terme, Aeroporto si inseriscono in una strategia complessiva per il rafforzamento del ruolo del capoluogo e della funzione determinante dell’area centrale della Calabria».

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