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Lamezia, chiesti sei anni per le estorsioni a Capizzaglie

LAMEZIA TERME È stata fissata per il 20 giugno la data della sentenza nei confronti di Francesco Gallo, 27 anni, accusato di due tentate estorsioni ai danni di due commercianti nel quartiere lametino…

Pubblicato il: 06/06/2017 – 15:57
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Lamezia, chiesti sei anni per le estorsioni a Capizzaglie

LAMEZIA TERME È stata fissata per il 20 giugno la data della sentenza nei confronti di Francesco Gallo, 27 anni, accusato di due tentate estorsioni ai danni di due commercianti nel quartiere lametino di Capizzaglie. Nei confronti di Gallo il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Elio Romano, ha chiesto 6 anni di carcere e 10mila euro di multa. Secondo il pm le due tentate estorsioni sarebbero aggravate dalle modalità mafiose e Gallo viene associato alla cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri. La prima ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’imputato era stata emessa il 19 maggio 2016, la seconda l’8 luglio 2016. Nel corso della seconda estorsione Gallo avrebbe proferito una frase minacciosa nei confronti di un commerciante di Capizzaglie: «Vedi che ti trovi in una zona dove devi pagare qualcosa». La zona è il quartiere sud di Lamezia, storica roccaforte della consorteria Cerra-Torcasio-Gualtieri.
Nel corso dell’udienza di martedì hanno discusso le parti civili, il Comune di Lamezia Terme, rappresentato dall’avvocato Caterina Restuccia e l’associazione Antiracket rappresentata da Carlo Carere.
Martedì ha discusso anche la difesa. L’avvocato Domenico Villella ha chiesto l’assoluzione del proprio assistito per quanto riguarda il reato di associazione mafiosa. 

ale. tru.

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