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Caso lsu-lpu, tutti i dubbi dei sindaci

CATANZARO Il presidente del consiglio regionale delle Autonomie locali, Salvatore Lamirata, in attesa di incontrare il presidente della Regione Mario Oliverio per discutere del caso della proroga c…

Pubblicato il: 04/01/2018 – 11:21
Caso lsu-lpu, tutti i dubbi dei sindaci

CATANZARO Il presidente del consiglio regionale delle Autonomie locali, Salvatore Lamirata, in attesa di incontrare il presidente della Regione Mario Oliverio per discutere del caso della proroga contrattuale degli ex lsu-lpu, ha posto una serie di quesiti al dipartimento regionale Lavoro riportando le questioni finora sollevate da molti amministratori locali. «La risposta ai quesiti è necessaria – si legge in una nota – per garantire a tutti gli enti utilizzatori dei lavoratori ex lsu-lpu l’assunzione degli atti amministrativi necessari nel rispetto delle norme, fornendo direttive generali, dirette a tutte le amministrazioni interessate, e favorendo così l’omologazione degli atti scongiurando la produzione di provvedimenti che si diversificano tra di loro e che pongono condizioni che possono potenzialmente rendere vulnerabile il contenuto dello stesso provvedimento».
In riferimento al “decreto Madia” e alle procedure esplicative contenute in una circolare ministeriale del 23 novembre scorso, la domanda di Lamirata è: «Un ente utilizzatore che abbia evidente consapevolezza di non poter stabilizzare il numero dei lavoratori ex lsu-lpu utilizzati dal proprio ente, può concedere la proroga al 31 dicembre 2018 del contratto a tempo determinato?».
Un altro punto da chiarire riguarda invece l’eventuale danno erariale paventato per la violazione del limite massimo consentito dei 36 mesi al rapporto di lavoro a tempo determinato: «Nell’ipotesi che la concessione della proroga finalizzata alla stabilizzazione – chiede il consiglio delle autonomie locali al dipartimento Lavoro – venga concessa in riferimento alle norme previste dal Decreto Madia e della Legge di Stabilità 2018, se l’ente utilizzatore non riesce a stabilizzare il lavoratore che riceve la proroga superando i 36 mesi di rapporto di lavoro determinato, incorre nella procedura risarcitoria?»
Altri quesiti riguardano poi lo status giuridico che avrebbero i lavoratori nel caso di enti utilizzatori che non possono adottare l’atto di proroga e la copertura finanziaria in caso di prolungamento del contratto.
«Il chiarimento è urgente e necessario – specifica il presidente del consiglio regionale delle Autonomie locali – per dirimere ogni controversia e per consentire agli enti utilizzatori di agire in un rapporto di chiarezza con i lavoratori e nel rispetto delle leggi sull’ordinamento dello Stato e sull’adozione di atti pubblici».
Intanto, il prefetto di Catanzaro Luisa Latella ha convocato per il 9 gennaio – su richiesta di Cgil, Cisl, Uil e Usb – un incontro con il dg del dipartimento Lavoro della Regione, Fortunato Varone. Alla riunione parteciperà anche il presidente regionale dell’Anci, Gianluca Callipo.

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