Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 20:22
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 1 minuto
Cambia colore:
 

La Colombia chiede agli Usa l'estradizione dell'ex paramilitare legato alla 'ndrangheta

Figlio di un emigrato italiano, Salvatore Mancuso è in carcere per droga dal 2008. Deve testimoniare su almeno 11mila gravi delitti. È ricercato dalla guardia di finanza per i suoi traffici con i nar…

Pubblicato il: 13/05/2020 – 7:22
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
BOGOTÀ Le autorità giudiziarie della Colombia hanno reso noto di aver chiesto agli Stati Uniti il 15 aprile scorso l’estradizione dell’ex leader paramilitare italo-colombiano Salvatore Mancuso, dal 2008 recluso in un carcere di Atlanta dove ha quasi completamente scontato una condanna a 15 anni e dieci mesi per traffico di stupefacenti. In un comunicato, la Procura generale colombiana ha indicato che «su richiesta delle autorità giudiziarie del (programma speciale) Giustizia e Pace (che nel 2006 ottenne la smobilitazione dei paramilitari) è stata presentata al governo degli Stati Uniti una richiesta formale di estradizione di Salvatore Mancuso». L’obiettivo di questa iniziativa è permettere a Mancuso, una volta rientrato in Colombia, di testimoniare su almeno 11mila gravi delitti, fra cui centinaia di brutali omicidi, commessi da lui e dai paramilitari ai suoi ordini. Questo, nello spirito di un processo che permetta di raggiungere la verità sull’accaduto ed assicurare la riparazione e la non ripetizione di esso. Figlio di un emigrato italiano, Mancuso ha 55 anni, ed oltre che dalla giustizia colombiana, è ricercato anche da quella italiana, che insieme alla Guardia di Finanza di Milano lo accusa di un intenso traffico di droga con la ‘ndrangheta calabrese.
Argomenti
Categorie collegate

x

x