Ultimo aggiornamento alle 15:10
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

Promenzio vs Stasi. «Finanze di Corigliano Rossano, non bastava il dirigente?»

Il capogruppo di Civico e Popolare critica gli affidamenti diretti dell’Amministrazione comunale. «Quattordicimila euro per un supporto tecnico alla redazione del conto di bilancio, economico e sta…

Pubblicato il: 21/05/2020 – 13:48
Promenzio vs Stasi. «Finanze di Corigliano Rossano, non bastava il dirigente?»

CORIGLIANO ROSSANO Tra un consiglio comunale e l’altro, da venerdì a venerdì, gli animi politici a Corigliano Rossano si stanno esacerbando. Passata la “tregua” causata dal Covid-19, l’opposizione consiliare riprende a “suonarle” sui temi più svariati, dai bonus alimentari agli incarichi affidati per via diretta dall’Amministrazione comunale.
Il leader delle minoranza, già candidato a sindaco, Gino Promenzio, proprio su quest’ultimo argomento, entra nel merito di alcune delibere. 
«Si allunga la lista degli incarichi dati al di fuori della nostra città. Stasi – commenta il capogruppo di Civico e Popolare – probabilmente pensa che qui non vivano avvocati capaci, economisti, tecnici, webmaster, operatori multimediali, dirigenti comunali degni di nota, e quindi preferisce rivolgersi fuori dal territorio per affidare, direttamente, incarichi e servizi per decine di migliaia di euro».
Per Promenzio, più che di episodi «sembra ormai chiaro che si tratti proprio di una linea politica adottata in maniera volontaria».
A suo dire di incarichi del genere se ne potrebbero elencare diversi. E qualcuno non se lo lascia sfuggire. «Come dimenticare – dice – l’incarico commissionato dall’ex commissario prefettizio Bagnato e confermato da Stasi ad un avvocato cosentino, per la vicenda illuminazione, che ha visto il nostro comune prendere una prima sonora batosta legale?» 
Ed anche «i tantissimi incarichi affidati dalla giunta Stasi ad uno studio legale di Messina, mentre nel Municipio veniva smantellato l’Ufficio Legale che passava da cinque avvocati in grado di seguire processi e costituirsi, ad uno solo?»
Promenzio rincara la dose. «Questa amministrazione non è in grado di distribuire i fondi per i bonus alimentari che ha già in cassa, ma affida, sempre con incarico diretto, ad una impresa di Lamezia Terme, i servizi per la raccolta informatica delle domande per la distribuzione dei bonus… che però non si distribuiscono. E siccome, poi, a Corigliano Rossano non esercitano operatori di produzioni multimediali, Stasi e l’allegra comitiva sono arrivati fino a Pietraperzia, in provincia di Enna, per affidare, sempre direttamente, e ci mancherebbe, i servizi di ripresa, collegamento e trasmissione dei lavori del consiglio comunale».
Il consigliere comunale di C&P per non farsi mancare nulla, ripesca anche la questione legata alla nomina del dirigente dell’area finanziaria. «Dopo tanti autorevoli rifiuti – spiega – dovuti probabilmente alla percezione della sgangheratezza istituzionale dell’amministrazione Stasi, la vicenda si è conclusa con la nomina, quale dirigente ex articolo 110 del settore economico-finanziario della terza città della Calabria, di un ispettore direttivo del comune di Feroleto Antico, in provincia di Catanzaro. Il dott. Fragale, questo è il nome del neo dirigente feroletano, che ha lì ben amministrato un bilancio ben minore di quello di Corigliano-Rossano, pare vivamente consigliato a Stasi dal segretario Lo Moro, costerà alla nostra comunità poco meno di 200mila euro in due anni. Cifra che sarebbe potuta essere interamente risparmiata alla collettività, attingendo alle presenti risorse interne».
L’ultima stoccata riguarda una recente determina che porta la firma proprio del neo dirigente. A proposito, pare che sull’altra nomina, quella relativa al dirigente del settore tecnico, sia stata posticipata a data da destinarsi. «Fragale – conclude Gino Promenzio in attesa del prossimo match che si terrà nella prosecuzione dei lavori dell’assise civica previsti per venerdì prossimo – con determina n°51 del 19 maggio 2020, impegnando 14mila euro affida, adeguandosi pienamente alla politica extraterritoriale stasiana “per supporto tecnico-specialistico per la redazione del Conto di Bilancio, Conto Economico, e Stato Patrimoniale per l’esercizio 2019” a una società di Reggio Calabria-Catania. Ma per questo – conclude sarcastico – non avevamo assunto Fragale?» (lu.la.)

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x