Ultimo aggiornamento alle 7:51
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

Lamezia, verifiche e accessi agli atti: la maggioranza ora è sotto pressione

Nuova richiesta avanzata questa volta da un candidato della lista “Assieme Mascaro Sindaco”. Continuano i controlli sulle posizioni debitorie dei consiglieri e intanto dal 22 giugno inizierà il ric…

Pubblicato il: 16/06/2020 – 12:43
Lamezia, verifiche e accessi agli atti: la maggioranza ora è sotto pressione

di Giorgio Curcio
LAMEZIA TERME
La vicenda legata alla presunta incandidabilità di alcuni consiglieri comunali, a Lamezia Terme, continua a tenere in fibrillazione i componenti del Consiglio e il sindaco Paolo Mascaro. Nonostante l’apparente tranquillità e l’urgenza di occuparsi di altre vicende, come ad esempio lo scontro sulla “terza vasca”, rimane comunque alta l’attenzione sul caso esploso solo da qualche settimana, ancora in sospeso, e che continua a riservare sorprese.
UN ALTRO ACCESSO AGLI ATTI Già perché dopo la prima richiesta di accesso agli atti, avanzata dal candidato della lista “Unione di Centro”, Vincenzino Ruberto, ne è arrivata una seconda, questa volta avanzata addirittura da un candidato della lista “Assieme Mascaro Sindaco” e dunque a sostegno dell’attuale primo cittadino. Si tratta di Alessandro Raso che, nell’ultima tornata elettorale, ha raccolto 334 voti e il 4,61% delle preferenze. Segno inequivocabile di quanto il clima, nonostante la stagione estiva ancora titubante, sia rovente.
MAGGIORANZA NEL MIRINO Quella di Raso è una richiesta avanzata nei confronti dei candidati della stessa lista “Assieme Mascaro Sindaco” e oggi consiglieri comunali ovvero Alessandro Saullo, Annalisa Spinelli, Giancarlo Nicotera, Enrico Costantino, Anna Caruso, Giovanni Arrigo Saladini, Antonio Lorena e Rosy Rubino per verificare «l’assenza di eventuali situazioni debitorie pendenti con l’Ente nonché sulla assenza di condizioni di incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità con lo stesso Ente lametino, sulla base della quale è stata convalidata la loro elezione». Ma non è tutto. La richiesta di accesso agli atti, avanzata nei confronti degli 8 consiglieri di maggioranza, riguarda anche eventuali schede di riepilogo del debito eventualmente maturati dai Consiglieri; le eventuali richieste trasmesse dal Comune alla Multiservizi per accertare la sussistenza di situazioni debitorie maturare; le eventuali richieste trasmesse dal Comune all’Agenzia delle Entrate – Riscossione ex Equitalia per situazioni debitorie o pignoramenti.
DEBITI E COMUNICAZIONI Ma la “corposa” richiesta di Raso riguarda anche tutti i documenti, gli atti, le schede riepilogative di debito, gli accertamenti e quant’altro effettuati dal Comune di Lamezia nell’ambito dell’attività istituzionale effettuata da tutti i propri uffici «prodromici all’adozione della delibera di convalida degli eletti del Consiglio del 21 dicembre 2019, comprese eventuali comunicazioni tra gli stessi 8 consiglieri di maggioranza».
CONTINUANO I CONTROLLI E’ significativo, dunque, come a chiedere eventuali verifiche sia stato proprio uno dei rappresentanti di quella lista che ha portato al successo elettorale l’attuale sindaco Mascaro. Un messaggio forte e inequivocabile: far luce fino in fondo ad una faccenda che sta già mettendo in imbarazzo l’attuale Consiglio comunale lametino, accantonando “amicizie” e alleanze. Senza dimenticare che, contestualmente, negli uffici comunali stanno proseguendo i controlli sui consiglieri circa eventuali posizioni debitorie nei confronti della municipalizzata Multiservizi.
RICONTEGGIO DELLE SCHEDE Intanto arrivano importanti notizie anche da un altro fronte ovvero quello che riguarda il riconteggio delle schede elettorali di 48 sezioni così come disposto dal Tar che ha accolto, nei giorni scorsi, i ricorsi presentati dai candidati a sindaco Silvio Zizza e Massimo Cristiano. Ieri, infatti, c’è stato l’incontro in Prefettura, a Catanzaro, utile a stilare un primo calendario. Si partirà lunedì prossimo, 22 giugno, per poi proseguire mercoledì 1 e giovedì 2 luglio. Poi appuntamento a lunedì 6 e martedì 7 luglio.
La procedura prevede prima la verifica dei registri delle singole sezioni, poi in caso si passerà alla verifica della singola sezione e poi eventualmente si apriranno le le buste contenenti le schede.
Le parti interessate potranno solo assistere ma senza poter effettuare rilievi, compito che spetterà eventualmente ai legali Armando Chirumbolo per Cristiano, Giuseppe Pitaro per Zizza e Francesco Carnovale Scalzo per il Comune di Lamezia. (redazione@corrierecal.it)

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Design: cfweb

x

x