Tempi lunghi per processare i tamponi, indaga la Procura di Cosenza
Il procuratore capo Mario Spagnuolo ha aperto un fascicolo conoscitivo per capire come mai i tempi di attesa per conoscere i risultati dei controlli sanitari effettuati sul territorio si siano allung…
Pubblicato il: 12/11/2020 – 12:39
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di Michele Presta
COSENZA L’allarme è stato lanciato dalla direzione sanitaria dell’Asp: «Per processare un tampone servono tra i 7 e i 10 giorni», ma la questione non è solo argomento di natura sanitaria; sul perché i tempi per accertare la positività o meno al Covid-19 siano così lunghi la procura di Cosenza ha aperto un fascicolo d’indagine conoscitiva. Per il momento, considerata la natura embrionale dell’inchiesta a coordinare le attività è il procuratore capo Mario Spagnuolo. Sono stati già acquisiti dei documenti mentre i Nas stanno eseguendo (anche in queste ore) delle ispezioni non solo nei laboratori di virologia dell’ospedale di Cosenza, dove vengono processati tutti i tamponi della provincia, ma anche nella sede dell’Asp di Cosenza.
Mario Spagnuolo, procuratore capo di Cosenza
Viene scandagliato il lavoro fatto dalla task force di Cosenza dedicata a fronteggiare la pandemia, vengono controllati i documenti prodotti e le indagini epidemiologiche che sono state effettuate nel corso di queste settimane, ma soprattutto quello su cui starebbero lavorando gli investigatori è se il piano Covid adottato per la Calabria sia stato recepito dall’Azienda sanitaria provinciale così come dalla direzione ospedaliera in maniera adeguata e se tutto sia stato eseguito nel migliore dei modi.
Un fronte di indagine ampio, dunque, per capire se i ritardi nella processazione dei tamponi siano in realtà soltanto la punta di un iceberg sommerso e nel quale rintracciare poi eventuali responsabilità riconducibili a reati di natura penale.
C’è stata una contrazione dell’economia in questi mesi di pandemia ma non per tutti. Se da una parte la Procura indaga sul perché i tempi di diagnosi siano così dilatati, dall’altra ci sarebbe anche un filone d’indagine che riguarderebbe l’attività di chi sta eseguendo i tamponi privatamente. In provincia di Cosenza i prezzi dei tamponi eseguiti da strutture sanitarie sono calmierati, ma in rialzo, circa 50 euro il costo di un controllo. Così non è invece in altre regioni dove il costi in alcuni casi sono anche dimezzati. (m.presta@corrierecal.it)