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Folla nelle vie dello shopping, lo scatto a Cosenza diventa virale
L’afflusso di cittadini a corso Mazzini finisce in home page su Repubblica e diventa l’emblema del rischio che le norme stabilite per limitare la diffusione del Covid vengano prese sotto gamba
Pubblicato il: 12/12/2020 – 23:35
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COSENZA Le scene si sono ripetute dovunque, in Italia: da Bologna a Roma a Napoli. E anche a Cosenza. Una folla di gente – magari aiutata dalla prospettiva che “schiaccia” – ammassata nelle vie dello shopping, sotto le luminarie di Natale. Un normale afflusso pre Covid, difficile da digerire, però, mentre la pandemia continua a mietere vittime e i virologi lanciano già allarmi per la terza ondata. Eppure il “sabato qualsiasi”, con le sue centinaia di persone in giro a caccia di regali (o semplicemente di normalità) ha fatto il giro prima dei gruppi whatsapp e poi del web. La foto di corso Mazzini invasa di gente è finita su Repubblica, per condividere il titolo principale della serata assieme a metropoli come Roma e grandi città come Bologna e Napoli.
A Roma, in via del Corso, centinaia di persone, nonostante le norme e i divieti anti assembramento, hanno scelto di andare in centro per vedere le vetrine ed effettuare le compere dei regali: un (lungo) corteo umano sotto un lunghissimo tappeto di luci che crea l’effetto cielo stellato. Stesso scenario a Napoli in via Toledo.
E «idem a Cosenza, in Corso Mazzini – racconta Repubblica –, sotto fili di luci dorate che riempiono un Natale in tempi di coronavirus e le illuminazioni dei negozi tutti aperti e gli ombrelloni dei locali con le serrande alzate fino alle 18 c’è lo struscio di ragazzi, famiglie, giovani e meno giovani a passeggio per compere». Immagine girata da uno smartphone all’altro assieme alla preoccupazione che la dichiarazione della “zona gialla”, che tra l’altro diventerà ufficiale domenica mattina, sia vissuta da cittadini – va detto, messi a dura prova da mesi di restrizioni – come una sorta di “liberi tutti” che potrebbe protrarsi per tutto il periodo natalizio.
A Roma, in via del Corso, centinaia di persone, nonostante le norme e i divieti anti assembramento, hanno scelto di andare in centro per vedere le vetrine ed effettuare le compere dei regali: un (lungo) corteo umano sotto un lunghissimo tappeto di luci che crea l’effetto cielo stellato. Stesso scenario a Napoli in via Toledo.
E «idem a Cosenza, in Corso Mazzini – racconta Repubblica –, sotto fili di luci dorate che riempiono un Natale in tempi di coronavirus e le illuminazioni dei negozi tutti aperti e gli ombrelloni dei locali con le serrande alzate fino alle 18 c’è lo struscio di ragazzi, famiglie, giovani e meno giovani a passeggio per compere». Immagine girata da uno smartphone all’altro assieme alla preoccupazione che la dichiarazione della “zona gialla”, che tra l’altro diventerà ufficiale domenica mattina, sia vissuta da cittadini – va detto, messi a dura prova da mesi di restrizioni – come una sorta di “liberi tutti” che potrebbe protrarsi per tutto il periodo natalizio. Argomenti
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