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Abramo customer care, confermata offerta dal fondo Heritage Ventures

Vertice tra azienda, sindacati, Regione e Comune di Crotone sul futuro dello stabilimento pitagorico. All’incontro erano presenti anche rappresentati politici ed istituzionali: «Dalla società rassi…

Pubblicato il: 24/01/2021 – 9:36
Abramo customer care, confermata offerta dal fondo Heritage Ventures

CROTONE Ieri, 22 gennaio, si è tenuto presso la sala consiliare del comune di Crotone, un tavolo di crisi per discutere della vertenza Abramo e per provare a mettere in campo tutte le risorse a disposizione per tutelare il perimetro occupazionale che coinvolge oltre 3.000 persone nel territorio calabrese. Lo comunica una nota congiunta delle segreterie regionali Slc-Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Ui.
All’incontro erano presenti: il Comune di Crotone, gli onorevoli Barbuto, Torromino e Corrado, nonché il sottosegretario Orrico in collegamento da remoto, l’assessore al Lavoro della Regione Calabria Orsomarso, l’azienda rappresentata dal direttore generale Orestano e da Antonio Abramo, per le parti sociali erano presenti le segreterie confederali di Cgil, Cisl e Uil dell’area centrale della Calabria e le segreterie regionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil.
«L’azienda – è detto nella nota – ha fatto un’introduzione ripercorrendo le tappe della crisi che hanno portato al concordato preventivo aggiornandoci fino allo stato attuale, confermandoci l’ufficializzazione dell’offerta al tribunale fatta dal fondo Heritage Ventures per l’intero perimetro, siti esteri compresi. Il direttore generale ci ha informato anche di un problema che si è venuto a creare con il Durc e che potrebbe essere un ostacolo alla buona riuscita dell’operazione di cessione complessiva nonché creerebbe difficoltà nella gestione delle commesse pubbliche o a partecipazione pubblica, nella partecipazione alle relative gare ed agli incassi delle fatture verso quei committenti».
«L’azienda ci ha informato – proseguono i sindacati di categoria – di aver presentato ricorso d’urgenza in tribunale e che la decisione è prevista nelle prossime ore. Come sindacato abbiamo unitariamente sottolineato l’apprezzamento per la presenza della Regione Calabria, fino ad ora grande assente in questa vertenza, ed abbiamo sollecitato sia l’assessore che la deputazione parlamentare ad intervenire per quanto di loro competenza, sia sui committenti che sulle istituzioni, a garanzia di un percorso che debba traguardare la messa in sicurezza dell’intero perimetro occupazionale».
«Come sindacato – affermano le segreterie confederali – continueremo a vigilare, a sollecitare, a supportare tutti gli attori che si vorranno impegnare per la stabilità di 3000 famiglie calabresi, famiglie che su questo lavoro hanno creato la loro vita e che producono un indotto enorme ed indispensabile per la nostra già troppo martoriata Regione. Ma interverremo come sempre vigorosamente, come già fatto in passato, contro chi proverà ad interferire inseguendo fini ed interessi personali, che vanno tutt’altro che nell’interesse dei lavoratori». «La riunione – conclude la nota – si è aggiornata a venerdì prossimo, verrà anticipata nel caso ci siano ulteriori sviluppi».

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