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I sindaci del Catanzarese si allarmano: «Non ci consegnano più le dosi»

Una lettera di denuncia rivolta all’Asp dei primi cittadini di Curinga, San Pietro A Maida, Maida, Jacurso e Cortale

Pubblicato il: 15/06/2021 – 13:57
I sindaci del Catanzarese si allarmano: «Non ci consegnano più le dosi»

CATANZARO «Dall’inizio della campagna vaccinale in accordo con i medici di Medicina Generale del territorio è stato dato pieno supporto affinché si procedesse in modo celere e capillare alla vaccinazione della popolazione, mettendo a disposizione locali, attrezzature e personale a supporto». Lo scrivono i sindaci di Curinga, san Pietro a Maida, Maida, Jacurso e Cortale in una missiva destinata all’Asp di Catanzaro, alla Protezione Civile, al Dipartimento Misure di Prevenzione e alla Farmacia Territoriale di catanzaro.. «A tal riguardo sono stati predisposti all’interno dei vari comuni linee telefoniche dedicate ai cittadini che avrebbero voluto vaccinarsi in loco e tali liste venivano comunicate ai medici di Medicina Generale per la richiesta delle dosi da somministrare. Fino alla fine del mese di Maggio tutto ha funzionato regolarmente – continuano i sindaci – seppur con qualche rallentamento dovuto alla quantità di vaccini consegnati. Da circa 15  giorni, nonostante il continuo lavoro di prenotazione ed invio delle richieste di vaccini  nei termini richiesti dall’Azienda Sanitaria, non solo nessuna consegna è stata effettuata, ma per le vie brevi è stato riferito che non verranno consegnati vaccini per prime somministrazioni. L’indirizzo Nazionale, però, prevede che la campagna di vaccinazione deve avvenire in modo capillare sul territorio, tale da raggiungere il maggior numero possibile di persone. Poiché a seguito della convenzione stipulata con i medici di Medicina Generale e a sua volta  dall’indirizzo a suo tempo dato dai medici di Medicina Generale risultano prenotati presso i vari comuni dell’Uccp di San Pietro A Maida complessivamente oltre duemila cittadini che attendo risposta in merito alla somministrazione di prima dose del vaccino, si chiede – scrivono i sindaci – di voler consegnare le dosi richieste e di comunicare formalmente se la campagna vaccinale da parte dei medici dell’Uccp di San Pietro A Maida debba ritenersi conclusa, in modo tale che ogni Ente possa svincolare le risorse impegnate».

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