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il caso

Scritte contro Meloni, denunciato 23enne francese

La polizia a Bologna esegue un decreto di perquisizione

Pubblicato il: 12/08/2026 – 8:18
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BOLOGNA La polizia a Bologna ha eseguito un decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti di un cittadino francese di 23 anni, ritenuto, insieme ad altri, tra gli autori di una serie di scritte su muri dal contenuto antisemita, istigatorio e minaccioso realizzate nella notte tra il 4 e il 5 agosto in diverse vie del centro storico di Bologna. Tra le scritte, realizzate con vernice spray, anche una minaccia rivolta alla presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, accompagnata dalla raffigurazione di un’arma da fuoco. Sono stati inoltre rinvenuti slogan contro le forze dell’ordine, simboli anarchici e ulteriori frasi dal contenuto antisemita. L’indagine, affidata alla Digos di Bologna, è nata da una segnalazione al 112 di un cittadino che aveva notato un gruppo di persone intento a imbrattare le facciate di alcuni edifici in diverse vie del centro, tra cui vicolo Bianchetti, piazza Aldrovandi e Strada Maggiore. Il tempestivo intervento della polizia ha consentito di rintracciare e identificare sette cittadini francesi, tutti coetanei, all’interno di un appartamento in viale Carducci, dove si erano rifugiati subito dopo gli atti vandalici. Approfondimenti investigativi hanno permesso di ricondurre tre degli identificati alle azioni commesse in vicolo Bianchetti. Due di questi erano già rientrati all’estero, mentre il terzo, risultato essere ancora in Italia, è stato individuato anche attraverso l’analisi delle immagini, nelle quali, al momento di tracciare le scritte, indossava una maglia di una nota squadra calcistica. Sulla base degli elementi raccolti, il pm titolare del fascicolo di indagine ha disposto una perquisizione domiciliare, eseguita dagli agenti Digos con il supporto del personale del Gabinetto regionale di Polizia Scientifica. Nel corso dell’attività, è stata sottoposta a sequestro la maglietta individuata nelle immagini. Il ragazzo francese, in vacanza in Italia, è stato denunciato in stato di libertà per concorso in deturpamento, minaccia aggravata da discriminazione religiosa, violenza o minaccia a corpo politico, e offesa al governo. Le indagini continuano. (Agi)

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