Caro carburante, scatta anche in Calabria la protesta degli agricoltori. Trattori in strada e blocchi agli svincoli – FOTO
Presìdi segnalati a Passovecchio di Crotone, allo svincolo autostradale Firmo-Sibari, a Pizzo e a Rosarno. Disagi alla circolazione
LAMEZIA TERME Come previsto nei giorni scorsi, è scattata anche in Calabria la protesta degli agricoltori contro il caro carburante. Da questa mattina, in più punti della Calabria, trattori incolonnati sono scesi sulle strade della regione per rivendicare maggiore attenzione per la categoria colpita dalla crisi. Presìdi sono segnalati a Passovecchio a Crotone, allo svincolo autostradale Firmo-Sibari e a quello di Rosarno, e a Pizzo (nelle foto), dove per diversi minuti i manifestanti hanno bloccato la Statale 18 e poi hanno bloccato l’accesso all’A2. Inevitabili i disagi per la circolazione. Inevitabili i disagi per la circolazione. Polizia stradale e carabinieri stanno vigilando sulla protesta. La mobilitazione è indetta su scala nazionale dal Movimento Popolare Nazionale insieme a un ampio coordinamento di sigle locali del comparto agricolo, tra cui Popolo di Calabria, Movimento Territorio e Agricoltura, Gda Associazione Tutela Agricoltori, Gruppo Agricoltori del Crotonese e Comitati Riuniti Agricoli – Cittadini Italiani. Al centro della protesta c’è soprattutto il caro carburante, che rappresenta un costo sempre più pesante per chi lavora quotidianamente nei campi. A questo si aggiungono, secondo quanto denunciato dagli organizzatori, l’aumento dei costi di produzione, il divario tra i prezzi riconosciuti agli agricoltori e quelli pagati dai consumatori e i danni provocati dalla fauna selvatica alle coltivazioni. (ma. ru.)





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