Ultimo aggiornamento alle 15:09
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

operazione popilia

Estorsioni e minacce, l’ombra della ‘ndrangheta in Romagna: 5 arresti – VIDEO

Negli anni il gruppo avrebbe gestito hotel a Chianciano Terme, a Castrocaro, Cesenatico, San Mauro Mare e a Rimini

Pubblicato il: 07/10/2021 – 13:50
Estorsioni e minacce, l’ombra della ‘ndrangheta in Romagna: 5 arresti – VIDEO

RIMINI Un milione e mezzo di euro sequestrati tra quote societarie e conti correnti, cinque persone agli arresti domiciliari e tre sottoposte a obbligo di firma. Nove indagati in tutto tra cui una persona irreperibile, che si troverebbe all’estero. È il bilancio dell’operazione ‘Popilia’ della Guardia di finanza di Rimini sulle attività in Romagna di un gruppo di imprenditori di origine calabrese che agiva anche spacciandosi come affiliato alla ‘Ndrangheta. Secondo quanto ricostruito, negli ultimi due anni a Rimini gli indagati hanno gestito un hotel e un chiringuito sulla spiaggia di Viserba fino a quando un dipendente, vessato e non pagato, ha avuto il coraggio di denunciare. L’indagine, scattata nel 2018, si è conclusa questa mattina con una ventina di perquisizioni da parte di 50 finanzieri, coordinati e diretti dalla Procura di Rimini, nelle province di Rimini, Forlì-Cesena e Taranto. I reati contestati vanno dall’estorsione alla detenzione e porto illegale in luogo pubblico di un’arma comune da sparo, calibro 7,65, e intestazione fittizia di beni. La pistola sarebbe stata usata per minacciare il dipendente del bar sulla spiaggia e il proprietario dell’hotel di Viserba che chiedeva il pagamento dell’affitto dell’immobile. Oltre alle misure cautelari è scattato il sequestro preventivo delle quote sociali e dei beni aziendali di sei società, fittiziamente intestate a un prestanome che risulta tra gli indagati, operanti nelle province di Rimini, Forlì-Cesena e Siena nel settore turistico ricettivo ed in quello collegato degli allestimenti fieristici. Negli anni il gruppo avrebbe gestito hotel a Chianciano Terme, a Castrocaro, Cesenatico, San Mauro Mare e a Rimini. Secondo gli investigatori, gli indagati erano soliti reprimere eventuali contrasti con soci e dipendenti in modo violento. 

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria

Concessionario Basic Media Servizi Srl

Telefono: 0984-391711
Cellulare: 351 8568553
Email: info@basicms.it

Design: cfweb

x

x