Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 17:35
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

Il monito

Bruni, Irto e Tavernise: «Nessuno usi le istituzioni in modo inappropriato»

I tre consiglieri regionali: «L’assise non è solo di una parte politica. È urgente varare le commissioni, luoghi naturali di discussione»

Pubblicato il: 11/12/2021 – 14:36
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

REGGIO CALABRIA «Così non va bene. Non possiamo ritrovarci all’ultimo momento nell’ordine del giorno del Consiglio regionale proposte neanche accennate nella conferenza dei capigruppo, è una mancanza di rispetto nei confronti di tutto il Consiglio». È quanto sostengono in una nota congiunta i consiglieri regionali di opposizione Amalia Bruni (gruppo misto), Nicola Irto (Pd) e Davide Tavernise (M5S).
«Tutti gli argomenti – spiegano – hanno bisogno del tempo necessario per esser studiati in modo serio, altrimenti la loro discussione diventa senza costrutto. Non si possono decidere delle cose nella conferenza dei capigruppo e trovarcene altre quando si tratta di affrontarle in seno all’Assise regionale. L’Istituzione è una cosa seria che appartiene a tutti e non solo a una parte politica che decide di farne ciò che vuole autonomamente. Cosi non ci stiamo, tutti devono avere le stesse garanzie, altrimenti viene meno quel ruolo di garante che è proprio dell’opposizione».
Bruni, Irto e Tavernise chiedono, quindi, «che prima della riunione del Consiglio di martedì prossimo venga ridiscusso quest’ordine del giorno riconvocando la conferenza dei capigruppo. E naturalmente, per consentire in futuro un lavoro serio e scrupoloso occorre varare urgentemente le commissioni, luoghi naturali di discussione e approfondimenti. Non tollereremo più da ora in avanti l’utilizzo del Consiglio come se si trattasse di una proprietà privata. Sarebbe uno schiaffo – concludono i tre consiglieri regionali – a quella parte dell’elettorato che ci ha votato».

Argomenti
Categorie collegate

x

x