Ultimo aggiornamento alle 20:05
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 6 minuti
Cambia colore:
 

il parlamentino cosentino

Ospedale di Cosenza, il Consiglio comunale dice sì a Vaglio Lise

Il parlamentino bruzio sceglie il sito del nuovo presidio. Caruso: «La scelta afferma il primato della politica». Mazzuca: «Atto strategico»

Pubblicato il: 21/06/2022 – 19:31
di Fabio Benincasa
Ospedale di Cosenza, il Consiglio comunale dice sì a Vaglio Lise

COSENZA Un ospedale da 705 posti letto e la realizzazione di degenze ad uno o due posti letto, area di funzioni sanitarie di 134mila mq, un parcheggio interrato per 1.000 posti auto pari 25.000 mq per i dipendenti e parcheggi a raso per circa 600 posti per esterni, Pronto Soccorso, Servizio Mortuario e Dialisi. (leggi qui). Il Corriere della Calabria ha già anticipato – nelle scorse settimane – numeri e dati relativi al nuovo ospedale di Cosenza. La seduta odierna del Consiglio comunale del parlamentino bruzio è invece dedicata alla localizzazione del nuovo presidio ospedaliero e della Cittadella della salute. Sul sito, in queste settimane, si sono consumati scontri tra primi cittadini e coalizioni opposte. Da una parte, il sindaco Caruso e la sua maggioranza convinta nella scelta di Vaglio Lise, dall’altra, i sostenitori dei siti alternativi: contrada “Muoio” e l’area adiacente al campus universitario di Arcavacata.

Il nosocomio a Vaglio Lise

Ad aprire la discussione è l’assessore Pina Incarnato. «Per risolvere il problema delle periferie è necessario evitare di costruirne delle altre, ecco perché ritengo Vaglio Lise la scelta migliore per far sorgere il nuovo polo sanitario». L’area individuata, inserita nello studio di fattibilità datato 2017 e commissionato dalla Regione Calabria, «non è esposta alle criticità presenti invece negli altri siti». «Se non ora quando – dice Incarnato – passiamo dalle diatribe alle soluzioni. La vera sfida non è avvicinare l’ospedale all’Università, ma realizzare un sistema sanitario virtuoso non solo legato alla rete ospedaliera». A prendere la parola è poi è il consigliere Francesco TurcoL’hub deve diventare riferimento dell’intero sistema sanitario calabrese. La sanità privata non può sostituirsi al pubblico, ad oggi non riesce a garantire i Lea e in quanto amministratori dobbiamo fare quanto ci compete ed allora occorre indicare senza remore il sito del nuovo nosocomio, e dunque Vaglio Lise».

L’opposizione preferisce contrada “Muoio”

Il primo intervento della minoranza è del consigliere Francesco Cito. «L’Annunziata nel periodo Covid è stato l’unico baluardo nel momento peggiore della pandemia, l’emergenza vera è quella del personale. Non si danno prestazioni sanitarie e sono scarsi i posti letto». Per quanto attiene l’ubicazione del nuovo ospedale, «noi ribadiamo la volontà di far sorgere il presidio in contrada “Muoio” e ci chiediamo che fine farà il Mariano Santo? E l’ospedale di Rogliano? Si tratta di domande che meritano una risposta e propongo un altro spunto di riflessione, il nosocomio sarà il 51% privato e il 49% pubblico. Quali condizioni imporranno i privati?». Il consigliere di Fdi, Francesco Spadafora, ribadisce la volontà del collega di minoranza Cito di collocare l’hub in contrada “Muoio” e sollecita invece la trasformazione dell’Annunziata in Cittadella della Salute. Il dibattito prosegue e la consigliera Bianca Rende solleva tre questioni: la prima riguarda la realizzazione del nuovo ospedale che non impone una rinuncia a pretendere la dignità delle cure che oggi mancano». Rende poi pone un ulteriore quesito: «esistono i fondi per la realizzazione del nuovo ospedale?». Infine il nodo legato al sito. «Vaglio Lise, dice la consigliera, è il sito più funzionale». Francesco Caruso, nel suo discorso, ricorda il decisionismo di Giacomo Mancini «che ha imposto la forza della politica alle analisi degli studi di fattibilità quando si trattò di far passare l’Autostrada da Cosenza» e per l’ospedale di Cosenza vale lo stesso discorso. «Lo studio di fattibilità – dice – non ha preso in considerazione il rapporto costo/beneficio per l’area a sud della città mentre c’erano tutte le condizioni per creare una struttura moderna e funzionale in un altro luogo diverso da Vaglio Lise».

«Il primato della politica»

La seduta, prima delle dichiarazioni di voto, si chiude con l’intervento del sindaco Franz Caruso. «Quella di oggi è la pratica più importante che un Consiglio comunale è chiamato a licenziare. La decisione odierna afferma il primato della politica, è figlia del programma presentato in campagna elettorale. Cosenza “2050” prevedeva senza se e senza ma la localizzazione del nuovo ospedale a Vaglio Lise. Non ci sono mai stati impedimenti di nessun tipo». «Stiamo gettando le basi per realizzare una struttura efficace, efficiente, moderna che garantisca il diritto alla salute dei cittadini» – aggiunge il primo cittadino. «E’ indispensabile dopo tanti anni persi invertire la rotta e interrompere l’emigrazione sanitaria» aggiunge Caruso che riceve l’applauso bipartisan di maggioranza e minoranza. Il nuovo ospedale è importante anche in chiave urbanistica. «Apriamo la città di Cosenza e rendiamo il nuovo hub raggiungibile da tutta la provincia. Penso ad un’area molto più vasta che guarda anche alla sibaritide». «Spetta alla Regione Calabria progettare, assegnare i lavori e seguirli, noi abbiamo solo il compito di mettere un punto fermo sulla scelta del sito. Da domani sarà necessaria avviare una interlocuzione con il presidente della Regione Calabria». Caruso poi aggiunge dettagli sul progetto più ampio legato alla Cittadella della Salute. Che «potrebbe portare l’Amaco a diventare un centro provinciale del trasporto extraurbano» e poi il coinvolgimento dell’Unical nel lavoro sulla sanità «insieme all’Inrca». Alla fine il provvedimento passa con 23 voti favorevoli, tre astenuti e quattro voti contrari.

Mazzuca: «Ora procediamo spediti con la realizzazione dell’ospedale e della cittadella della Salute»

«Oggi in Consiglio comunale è stata approvata la delibera di localizzazione del nuovo ospedale di Cosenza e revocata la precedente deliberazione di maggio 2019 con cui veniva indicata come sito la collina di contrada Muoio». Così il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca commenta sul suo profilo social la decisione. «Ora – aggiunge – procediamo spediti con la realizzazione del nuovo ospedale e della Cittadella della Salute. Non posso che essere soddisfatto per il risultato raggiunto, mi sono speso tanto, insieme al sindaco e a tutta la squadra, per arrivare a questo importante risultato. Un atto importante non solo dal punto di vista sanitario, ma anche urbanistico dato che andrà a riqualificare l’intero quartiere di via Popilia».
«Quella di Vaglio Lise – conclude Mazzuca – è, infatti, un’area strategica e va nella direzione di costruire un percorso che risponde all’intero bacino sanitario della provincia di Cosenza, così come era stato deciso dallo Studio di fattibilità che ha già fatto tutte le verifiche e gli approfondimenti del caso. Una moderna e complessa struttura ospedaliera servirà a garantire e migliorare i livelli essenziali di assistenza, senza dimenticare l’importanza della ricerca, infatti, fondamentale sarà il rapporto con l’Università della Calabria e l’integrazione dell’Inrca». (redazione@corrierecal.it)

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria

Concessionario Basic Media Servizi Srl

Telefono: 0984-391711
Cellulare: 351 8568553
Email: info@basicms.it

Design: cfweb

x

x