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La riflessione

«Medicina a Cosenza? Uno scippo per Catanzaro»

C’è un antico modo di dire che la dice lunga anche sulla proposta che giunge dall’Ateneo di Cosenza che intenderebbe portare in quella Città la facoltà di Medicina e Chirurgia. In sintesi una dupl…

Pubblicato il: 19/09/2022 – 10:55
di Franco Scrima*
«Medicina a Cosenza? Uno scippo per Catanzaro»

C’è un antico modo di dire che la dice lunga anche sulla proposta che giunge dall’Ateneo di Cosenza che intenderebbe portare in quella Città la facoltà di Medicina e Chirurgia. In sintesi una duplicazione di quella esistente a Catanzaro. Tale iniziativa, realizzata in altre regioni, sarebbe encomiabile; in Calabria, invece, assume ben altra importanza dal sapore politico-clientelare finalizzato a sottrarre ad altri ciò che hanno già.
Si spiegherebbe così il tentativo di aggirare l’ostacolo di discuterne (come da accordi raggiunti in sede di “Comitato Regionale delle Università Calabresi) alla presenza del Rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro che ne è il Presidente.
Si vorrebbe che i vertici dell’Università di Cosenza abbiano già manifestato l’intenzione di attivare una facoltà di Medicina “baypassando” Catanzaro e Reggio Calabria.
Senza voler riaprire vicende campanilistiche sanate, si spera, dal tempo e dalla cultura dei Calabresi, c’è da dire che le lotte intestine in una regione povera come la Calabria danno sempre risultati effimeri, di cui nessuna delle cinque provincie ha bisogno.
La vicenda è stata portata all’attenzione da un docente universitario, il prof. Valerio Donato, consigliere comunale di Catanzaro, con l’intento di chiamare in causa le istituzioni cittadine. E, infatti, a recepire l’invito è stata la vicesindaco e candidata alla Camera dei Deputati in quota PD Giusy Iemma secondo la quale la «duplicazione della facoltà di medicina sarebbe “un nuovo scippo” ai danni di Catanzaro».
La seconda figura amministrativa della Città capoluogo di regione va giù dura: «Il presidente Occhiuto, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno gettato la maschera – afferma la dottoressa Iemma – ed sono stati abilissimi nel preparare la strada all’istituzione di una nuova Facoltà di medicina a Cosenza. Le dichiarazioni rese da Occhiuto alla stampa non si prestano ad interpretazioni. Assieme al centrodestra – aggiunge Iemma – vuole giustificare l’apertura della seconda Facoltà di medicina a Cosenza come una delle risposte alla mancanza di medici in Calabria».
La dottoressa Iemma (cardiologa presso l’ospedale civile Pugliese Ciaccio di Catanzaro) e candidata del PD alla Camera nel collegio uninominale Calabria centro, aggiunge che la strategia messa in atto dal Presidente della Regione è stata sottile, ma, come spesso accade, anche le trame più sofisticate si spezzano. «Non siamo pregiudizialmente contro il corso interateneo in medicina e tecnologie digitali – ha aggiunto la dottoressa Iemma – perchè può rappresentare un esperimento importante per la formazione dei futuri medici, ma tutto ciò non può far rischiare uno svuotamento di una conquista storica per il Capoluogo: la Facoltà di medicina della Calabria».
«Aspettiamo – ha aggiunto la candidata alla Camera dei Deputati Giusi Iemma – che un commento venga fatto dai rappresentanti istituzionali catanzaresi del centrodestra, a cui si chiede una netta presa di distanza dalla posizione del Governatore».
*giornalista

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