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Lamezia, definitive le condanne di Crisalide: 4 anni al medico Paladino – NOMI

La pronuncia della Cassazione nel processo contro i clan della Piana. Venti anni di carcere per il reggente della cosca Antonio Miceli

Pubblicato il: 29/09/2022 – 12:54
Lamezia, definitive le condanne di Crisalide: 4 anni al medico Paladino – NOMI

LAMEZIA TERME Una parte del processo Crisalide (quella per gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato) nato dall’inchiesta della Dda di Catanzaro che ha messo nel mirino – nel maggio 2017 – i clan di Lamezia Terme arriva alla pronuncia definitiva in terzo grado. Tra le condanne, è stata confermata dalla Cassazione quella a 4 anni nei confronti del medico di Lamezia Terme Giovanni Paladino, padre dell’ex consigliere comunale Giuseppe. Il medico è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa; assolto in primo grado, fu poi condannato in Appello in seguito al ricorso della Procura. La pena è adesso definitiva e ai quattro anni va aggiunta l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. 
In tutto sono 24 le persone condannate in via definitiva. Per due posizioni si dovrà celebrare un nuovo processo d’Appello, visto che le loro condanne sono state annullate solo per la parte che riguarda l’aggravante dell’agevolazione alla cosca mafiosa. Tra le persone condannate vi è anche Antonio Miceli (per lui una pena di 20 anni), considerato il reggente del clan.

Le condanne definitive nel processo Crisalide

Questi i nomi delle persone condannate in Cassazione: Antonello Amato 5 anni e 6 mesi; Fortunato Mercuri, 7 anni, 2 mesi e 10 giorni; Vincenzo Brizzi 2 anni e 8 mesi; Domenico De Rito 8 anni e 7 mesi; Antonio Franceschi 8 anni e 9 mesi; Morrison Gagliardi 11anni e 6 mesi; Carlo Alberto Gigliotti 6 anni e 8 mesi e 20 giorni; Michele Grillo 6 anni 9 mesi e 10 giorni; Massimo Gualtieri 8 anni e 4 mesi e 20 giorni: Nicola Gualtieri 14 anni; Giuseppe Grande 13 anni e 10 mesi; Vincenzo Grande 8 anni 1 mese e 20 giorni; Antonio Miceli 20 anni; Rosario Muraca 8 anni e 2 mesi; Salvatore Luca Torchia 3 anni e 6 mesi e 20 giorni; Claudio Vescio 6 anni e 9 mesi e 20 giorni; Salvatore Torcasio 4 anni e 2 mesi; Davide Belville 6 anni e 2 mesi; Pasquale Caligiuri 9 anni e 9 mesi e 10 giorni; Antonio Saladino 10 anni e 1 mese e 10 giorni; Rosario Franceschi 8 anni e 9 mesi; Maurizio Caruso 4 anni e 2 mesi; Luigi Vincenzini 8 anni.
Per Francesco Salvatore Mazzotta (condannato in appello a 5 anni 4 mesi e 20 giorni) e Marco Cosimo Passalacqua (condannato a 5 anni e 5 mesi e 10 giorni) la Corte d’Appello dovrà pronunciarsi con riguardo all’agevolazione della cosca. (redazione@corrierecal.it)

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